Emmy Awards 2015 – by R. ed S.

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Anche quest’anno è arrivato il momento di festeggiare la televisione e, più in dettaglio, le migliori serie televisive. Dobbiamo ammettere che questa edizione degli Emmy Awards ci ha piacevolmente sorprese: dopo anni di delusioni ecco di nuovo un raggio di speranza nella mente dei membri dell’Academy.

Partendo, allora, dalle inaspettate sorprese, la più grande è stata senza dubbio la vittoria di Game of Thrones come outstanding drama series: poco conta che la quinta stagione non fosse, sotto alcuni punti di vista, all’altezza delle precedenti, resta comunque una spanna oltre tutte le altre nominate. In pochi saranno d’accordo con noi, ma è la dura realtà: Better Call Saul potrà essere un simpatico spin-off, House of Cards avrà offerto altre affascinanti sfaccettature della vita di Frank e Claire, ma nulla di tutto ciò è nemmeno lontanamente paragonabile alla magnificenza e alla profondità delle storie e dei personaggi di Westeros.

Game of Thrones ha, del resto, fatto incetta di premi: dodici statuette in totale, il più alto numero di riconoscimenti mai ricevuti da una sola serie nella storia degli Emmy. Tra questi dodici ce n’è un altro importantissimo, quello di Peter Dinklage come outstanding supporting actor in a drama series: avevamo definito la sua nomination “un contentino“, considerando l’impossibilità di non riconoscere la qualità delle sue performance, ma anche la tendenza dell’Academy ad ignorarlo sempre al momento decisivo. E invece quest’anno, nonostante forse il suo personaggio non abbia avuto un ruolo centrale come in passato, l’interprete di Tyrion torna sul palco dopo la vittoria per la prima stagione che ormai ci sembrava un lontano miraggio.

Visti i precedenti non ci aspettavamo davvero un trionfo simile, eppure sin dall’apertura della categoria drama le vittorie in writing e directing hanno alimentato una speranza, poi prontamente soffocata dal mancato Emmy a Lena Headey (cosa dovrà fare di più per vincere?). Ma l’Academy ha finalmente premiato una serie che negli ultimi cinque anni avrebbe meritato molto di più in termini di riconoscimenti. Intervistato sul red carpet, Rob Lowe aveva pronosticato una grande serata per Game of Thrones e ha indovinato; non poteva esserci modo migliore per festeggiare il compleanno di George R. R. Martin!

Sorpresi ed emozionati quanto noi cast e crew di Game of Thrones e altrettanto può dirsi per Jon Hamm, che, dopo anni di nomination a vuoto, vince come outstanding lead actor. Era ora! Un Emmy che meritava a priori al termine di questa estenuante attesa di un riconoscimento per la sua performance di Don Draper. Non c’è stato però il ritorno in auge di Mad Men, arrivato alla conclusione dopo che la settima stagione è stata spalmata su due anni, ottenendo conseguentemente – al pari di Breaking Bad per la quinta – due candidature per la medesima. Noi non dimentichiamo il discorso dell’anno scorso di Julianna Margulies sulle stagioni spezzate a metà!

Tanta la gioia anche per Viola Davis che con la sua Annalise Keating vince come outstanding lead actress per How To Get Away with Murder. Un premio che ha un significato ancor più importante in quanto rende la Davis la prima attrice afroamericana a vincere l’Emmy per migliore attrice protagonista. Suo il discorso più emozionante della serata, in cui riprende una citazione di Harriet Tubman – attivista per l’abolizione della schiavitù – ed esprime l’importanza più profonda della sua vittoria “The only thing that separates women of color from anyone else is opportunity. You cannot win an Emmy for roles that are simply not there”.

Con nostro sommo piacere è, invece, rimasto a bocca asciutta Empire: ascolti record, tanto improvviso entusiasmo e grandi aspettative in vista della awards season, fortunatamente risoltesi in poche nomination e nessuna vittoria. È un po’ la stessa situazione di Better Call Saul: piacevole intrattenimento, magari con qualche profilo di interessante novità per il panorama televisivo, ma non sbilanciamoci oltre.

Alla felicità per la categoria drama è inversamente proporzionale la nostra reazione per quella comedy, che vede l’affermazione di Veep come Outstanding Comedy, Outstanding Lead Actress e Oustanding Supporting Actor. Veep supera la veterana Modern Family, Julia Louis-Dreyfus l’amata Amy Schumer, Tony Hale ha la meglio su Ty Burrell: con tutta la buona volontà non ce lo spieghiamo. Specialmente laddove The Big Bang Theory è stata completamente dimenticata: dopo la mancata candidatura della serie, era prevedibile che Mayim Bialik non avrebbe vinto (battuta da Allison Janney per Mom). Delusione per la serie Amazon Transparent, che almeno porta a casa il premio per Outstanding Lead Actor con Jeffrey Tambor.

La HBO trionfa anche sul fronte miniserie con Olive Kitteridge, che porta a casa tutte le statuette principali, ad eccezione della Supporting Actress (vince Regina King per American Crime). Dopo la pioggia di nomination, delusione per American Horror Story: Freak Show, a Sarah Paulson non basta neppure il doppio personaggio per essere premiata.

L’elenco dei vincitori:

OUTSTANDING DRAMA: Better Call Saul, Downton Abbey, Game of Thrones, Homeland, House of Cards, Mad Men, Orange Is the New Black.

LEAD ACTOR IN A DRAMA: Kyle Chandler (Bloodline), Jeff Daniels (The Newsroom), Jon Hamm (Mad Men), Bob Odenkirk (Better Call Saul), Liev Schreiber (Ray Donovan), Kevin Spacey (House of Cards).

LEAD ACTRESS IN A DRAMA: Claire Danes (Homeland), Viola Davis (How To Get Away With Murder), Taraji P. Henson (Empire), Tatiana Maslany (Orphan Black), Elisabeth Moss (Mad Men), Robin Wright (House of Cards).

SUPPORTING ACTOR IN A DRAMA: Jonathan Banks (Better Call Saul), Ben Mendelshon (Bloodline), Jim Carter (Downton Abbey), Peter Dinklage (Game of Thrones), Michael Kelly (House of Cards), Alan Cumming (The Good Wife).

SUPPORTING ACTRESS IN A DRAMA: Joanne Froggatt (Downton Abbey), Lena Headey (Game of Thrones), Emilia Clarke (Game of Thrones), Christina Hendricks (Mad Men), Uzo Aduba (Orange Is the New Black), Christine Baranski (The Good Wife).

OUTSTANDING COMEDY: Louie, Modern Family, Parks and Recreation, Silicon Valley, Transparent, Unbreakable Kimmy Schmidt, Veep.

LEAD ACTOR IN A COMEDY: Anthony Anderson (Black-ish), Louis C.K. (Louie), Don Cheadle (House of Lies), Will Forte (Last Man on Earth), Matt LeBlanc (Episodes), William H. Macy (Shameless), Jeffrey Tambor (Transparent).

LEAD ACTRESS IN A COMEDY: Edie Falco (Nurse Jackie), Lisa Kudrow (The Comeback), Julia Louis-Dreyfus (Veep), Amy Poehler (Parks and Recreation), Amy Schumer (Inside Amy Schumer), Lily Tomlin (Grace and Frankie).

SUPPORTING ACTOR IN A COMEDY: Andre Braugher (Brooklyn Nine-Nine), Adam Driver (Girls), Keegan-Michael Key (Key & Peele), Ty Burrell (Modern Family), Tituss Burgess (Unbreakable Kimmy Schmidt), Tony Hale (Veep).

SUPPORTING ACTRESS IN A COMEDY: Niecy Nash (Getting On), Julie Bowen (Modern Family), Allison Janney (Mom), Kate McKinnon (Saturday Night Live), Mayim Bialik (The Big Bang Theory), Gaby Hoffmann (Transparent), Jane Krakowski (Unbreakable Kimmy Schmidt), Anna Chlumsky (Veep).

OUTSTANDING LIMITED SERIES: American Crime, American Horror Story: Freak Show, The Honorable Woman, Olive Kitteridge, Wolf Hall.

LEAD ACTRESS IN A LIMITED SERIES OR MOVIE: Felicity Huffman (American Crime), Jessica Lange (American Horror Story: Freak Show), Queen Latifah (Bessie), Maggie Gyllenhaal (The Honorable Woman), Frances McDormand (Olive Kitteridge), Emma Thompson (Sweeney Todd).

LEAD ACTOR IN A LIMITED SERIES OR MOVIE: Timothy Hutton (American Crime), Ricky Gervais (Derek Special), Adrien Brody (Houdini), David Oyelowo (Nightingale), Richard Jenkins (Olive Kitteridge), Mark Rylance (Wolf Hall).

SUPPORTING ACTRESS IN A LIMITED SERIES OR MOVIE: Regina King (American Crime), Sarah Paulson (American Horror Story: Freak Show), Angela Bassett (American Horror Story: Freak Show), Kathy Bates (American Horror Story: Freak Show), Mo’Nique (Bessie), Zoe Kazan (Olive Kitteridge).

SUPPORTING ACTOR IN A LIMITED SERIES OR MOVIE: Richard Cabral (American Crime), Denis O’Hare (American Horror Story: Freak Show), Finn Wittrock (American Horror Story: Freak Show), Michael Kenneth Williams (Bessie), Bill Murray (Olive Kitteridge), Damian Lewis (Wolf Hall).

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