Grey’s Anatomy – 10×20 Go It Alone – by S.

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Se è vero che, come dice Meredith, “surgery is a solo act”, è anche vero che, pur essendo un surgeon, non puoi farcela da solo, avrai comunque bisogno della tua persona. L’episodio racconta (tra le altre cose) il bilanciamento tra queste due esigenze, e lo fa attraverso l’amicizia di Cristina e Meredith, come sempre paradigma di tutte le relazioni tra BFFs dall’alba dell’universo.

Due sono gli eventi principali che riguardano le Twisted Sisters: la telefonata di Cristina appena prima della cerimonia è l’ennesimo modo per ribadire che Meredith “è la sua persona”, quella che chiamerebbe per trascinare un cadavere sul pavimento del salotto per dirla con le sue storiche parole: non c’è marito che tenga, la tua persona è qualcosa di diverso e di più. Oltre questo, la sorpresa di Meredith conferma quello che sostenevo in relazione allo scorso episodio, ossia che la sua gelosia non fosse comunque un sentimento negativo e che, di certo, non le impedisse di essere sinceramente contenta per la sua migliore amica.

Una relazione un po’ meno rosea, invece, quella di April e Jackson: come ho già detto spesso, penso che un matrimonio sia fatto più da scelte pratiche, dall’abilità di far funzionare le cose in concreto, che dai grandi gesti. Ed è questo il problema che si trovano ad affrontare, emerso inizialmente durante la visita della madre di Jackson e rimasto latente finora. Se è vero che April ha forse un po’ esagerato sul momento, non si può dire che le conclusioni a cui arriva non siano corrette: se è possibile stare insieme senza avere la stessa opinione su tutto, è un po’ più difficile stare insieme quando si ammette apertamente di provare pietà per l’altro componente della coppia; se la religione (in questo caso) è una parte così rilevante della tua vita e della tua stessa personalità, così rilevante da essere un argomento su cui non accetti di scendere a compromessi, allora dovresti porti delle domande. Solo che di solito quelle domande si pongono prima di sposarsi; secondo voi è possibile, a questo punto, trovare una soluzione che accontenti tutti e far funzionare le cose? Prevedo lunghe sessioni di terapia, anche perchè April non può fare tutte queste scene sul credere in Dio e poi considerare subito percorribile la strada del divorzio. Un’altra considerazione fondamentale che ho elaborato durante le loro scene è la seguente: la casa di Jackson è meravigliosa e la voglio anch’io.

Continua ad insinuarsi il dubbio per quanto riguarda Alex: se ne andrà veramente? Di sicuro Arizona non si arrenderà tanto facilmente, e non è escluso che arrivi a giocare la carta dell’“avresti dovuto esserci tu al mio posto sull’aereo che è precipitato”. L’unico fatto positivo di essere ormai agli sgoccioli della stagione è che presto l’agonia sarà finita e i nostri dubbi troveranno risposta.

Il prossimo episodio sarà il “Farewell to Cristina”, cosa che mi lascia un po’ perplessa perchè credevo che Burke comparisse per più di una puntata, e credevo anche di vedere Cristina almeno fino al season finale. Il promo sembra comunque essere molto chiaro, quindi sto già iniziando a commuovermi, perchè dopo tutti questi anni she’s my person too.

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