How To Get Away With Murder – 2×03 It’s Called The Octopus – Recensione by S.

How_to_get_away_with_Murder_2x03_Connor

In questo episodio c’è stato un livello di scene erotiche più alto del solito, un dovere a cui soprattutto Connor non si sottrae mai. Non che nessuno si stia lamentando della cosa. Proprio Connor continua la sua fase da bad guy redento dall’amore di Oliver, rimane angelico persino in un club erotico (o quello che diavolo è), peccato per quei flashforward di Annalise morente tra le sue braccia: cercherà anche di salvarla, ma in che modo lui e i suoi partners in crime sono coinvolti? Tanto per cambiare non ho la minima idea di quello che potrebbe essere successo, confido in qualche vostro illuminante commento per non dover aspettare anche quest’anno fino a dicembre.

Per niente angelico, manco a dirlo, è Wes, che finalmente getta la maschera e prende in mano la situazione Rebecca decidendo di mettersi a cercarla; e lo fa con un complice di eccezione, il famigerato “Eggs 911”, messaggio criptico finalmente decifrato con l’arrivo in scena del fratello di Rebecca. Il personaggio di Wes sta seguendo un’evoluzione contraria a quella di Connor: la “puppy face” dei primi episodi è solo un lontano ricordo; se gli avvenimenti della scorsa stagione hanno cambiato per sempre la sua vita e la sua personalità, adesso si sta addentrando ancora di più in un mondo da cui sarà difficilissimo uscire. È il mondo di Annalise, popolato da doppi giochi e inconfessabili segreti, nascosti dietro una facciata perfettamente costruita.

How_to_get_away_with_Murder_2x03_Asher_Tiffany

Si avvicina finalmente il momento di scoprire di più su Asher e la misteriosa vicenda di Tiffany, un evento che pesa sulla sua vita tanto da costringerlo a fare la talpa per il pubblico ministero (per fortuna muore, quella donna intollerabile). Il personaggio di Asher, complice anche il fatto che fosse l’unico effettivamente estraneo agli avvenimenti dell’anno scorso, è finora rimasto un po’ sullo sfondo; anche la relazione con Bonnie non l’ha caratterizzato più di tanto, ma questa nuova storyline sembra andare nella nuova e giusta direzione. Un altro che cerca di farsi conoscere meglio è Frank, e dopo la scena hot con Laurel della settimana scorsa è davvero difficile non tifare per questa coppia quando lui le fa intravedere quella parte di sé che tiene solitamente nascosta. C’è sempre quel dettaglio di essere un sicario, ma di qualcosa bisogna pur fare per vivere; chi siamo noi per giudicare? Magari avrà avuto le sue buone ragioni per essere in debito di un omicidio con Sam: tutto può essere!

How_to_get_away_with_Murder_2x03_Michaela_Eggs_911

Mi risulta difficile, invece, provare una qualsiasi forma di dispiacere per Michaela, nonostante sia cascata con tutte le scarpe nella trappola di seduzione del fratello di Rebecca. “I’m not a third-date kind of girl”… ma per favore, credici un po’ di meno; ogni volta si fa mille paranoie per dettagli insignificanti (adesso il numero di appuntamenti prima di fare sesso, l’anno scorso l’anello di fidanzamento), senza mai centrare il vero punto della questione. Spero che quando si accorgerà della fregatura elabori un degno piano di vendetta, o che almeno trovi il modo di sfruttare la situazione a suo vantaggio (del resto anche lei vuole sapere cos’è successo a Rebecca).

How_to_get_away_with_Murder_2x03_Nate_Wes

Interessante, invece, lo sviluppo della situazione tra Annalise e Nate: lei non vive certo un periodo facile, con quegli inquietanti e incestuosi gemelli che creano solo danni, ma la vera sorpresa è l’ex detective. Alla scena in cui sembra perdonare Annalise mi sono davvero cadute le braccia: fai tanto l’orgoglioso e l’offeso solo per cedere così alla prima moina? Per fortuna era solo apparenza, ma certo non mi aspettavo che la mente di tutto fosse Wes, che a quanto pare è parecchio determinato ad andare a fondo sulla scomparsa di Rebecca.

Questi colpi di scena (piuttosto frequenti, se dobbiamo essere onesti), sono ciò che non fanno mai passare la voglia di vedere l’episodio successivo di Murder: se la personalità di Annalise ed il mistero da risolvere costituiscono l’essenza e la struttura portante della serie, l’abilità degli autori nel narrare le storie è senza dubbio ciò che fa la differenza, trasformando delle buone premesse in uno show di ottima qualità.

[Come sempre potete trovare le recensioni dalle nostre affiliate How to get away with Murder – Italian Fanpage e How to get away with Murder Italia]

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *