Il 2016 Nelle Serie TV – by R. ed S.

Dopo la classifica dei migliori episodi del 2016, come ogni anno vi proponiamo anche un più vasto resoconto di tutte le novità che hanno costellato il panorama delle serie tv nel corso di quest’anno. C’è davvero l’imbarazzo della scelta, e si può dire che l’epoca d’oro della televisione non accenna a perdere la sua magia.

I revival

La moda dei revival è più in forma che mai, e quest’anno è stato il momento di Gilmore Girls ed X-Files. Per quanto riguarda il primo, i 4 episodi andati in onda su Netflix sono stati un vero e proprio regalo ai fan: a prescindere dalla qualità e dalle opinioni personali sulle storyline, tornando a Stars Hollow da quei personaggi tanto amati si poteva quasi toccare la dedizione dei fan e del cast, il legame che da sempre li unisce a dispetto della critica. Quattro film per un doveroso e meritato saluto degno delle ragazze Gilmore.

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Discorso simile per X-Files che ci ha riportati ad indagare insieme a Mulder e Scully. Tra casi a sé stanti da effetto nostalgia e una storyline principale che affonda le radici nelle nove stagioni precedenti, siamo rimasti nuovamente avviluppati nelle teorie cospiratorie di Fox Mulder e in una conclusione che urla a un sequel più della precedente. La voglia di revival, del resto, non sembra ancora del tutto soddisfatta: per l’anno prossimo, infatti, ci aspettano Twin Peaks e Prison Break.

Serie novità

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Una categoria ricca, questa, cosa che rende sempre più difficile riuscire a stare al passo con tutte le serie in corso. Stranger Things va senz’altro annoverata tra i fenomeni cult del 2016: la serie è fitta di richiami ad un panorama sociale e culturale ben preciso, ossia quello di chi è cresciuto negli anni ’80, con E.T., Alien, I Goonies e tanti altri, facendo dell’effetto nostalgia (oltre che dell’inaspettata bravura dei giovanissimi attori) la chiave per tenere gli spettatori incollati allo schermo.

Traggono ispirazione dagli omonimi film del 1973 Westworld e The Exorcist, entrambe capitanate da attori che normalmente ci saremmo aspettati quali semplici guest star. Se The Exorcist con la sua impronta da sequel delle vicende della piccola Regan MacNeil esalta i fan della pellicola cinematografica e fornisce nuova linfa al filone horror delle serie TV, Westworld tra misteri ed enigmi nel mondo di una quanto mai avanzata intelligenza artificiale promette di macinare record su record. Nel settore delle premiazioni a fare già concorrenza allo show HBO è la nuova serie della NBC This Is Us, dove le storie straordinariamente normali dei protagonisti ci colpiscono dritti al cuore ad ogni puntata, facendoci riscoprire tutti sorprendentemente emotivi.

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La categoria delle novità quest’anno ha visto in primo piano anche il nostro Paese con la co-produzione di ben due serie TV I Medici e The Young Pope. Entrambe sono state trasmesse in anteprima mondiale sulle reti italiane (rispettivamente Rai 1 e Sky Atlantic), così per la prima volta non siamo stati i figli della serva, evitando il campo minato degli spoiler dovuto al ritardo nella messa in onda. Lo show sulla famiglia fiorentina ha sancito il ritorno sul piccolo schermo del nostro amato Richard Madden, il quale fra accordi, intrighi, omicidi e scelte di cast deve aver provato il nostro stesso effetto déjà vu rispetto a Game of Thrones. Dopo un inizio altalenante, I Medici ha chiuso con un rush finale convincente e coinvolgente, con tanto di twist mortale. Ammettiamo però che al di là dell’amore per Cosimo, le vere grandi rivelazioni della serie RAI sono state Contessina e la Cupola autoportante! Per quanto riguarda la serie firmata da Sorrentino, invece, come sempre le critiche si sono divise: capolavoro assoluto per alcuni, noia mortale per altri; il consenso c’è solo per le ottime performance di Jude Law e Diane Keaton.

The Evil Queen is back! (Once Upon A Time)

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Dopo aver lottato per la sua definitiva redenzione, Regina sceglie di liberarsi fisicamente della parte oscura di se stessa. Tutto troppo facile. E infatti il lato oscuro prende forma restituendoci quell’amato/odiato personaggio relegato nei flashback dai tempi della terza stagione. L’inizio della sesta vede così Lana Parilla nel doppio e contemporaneo ruolo di Regina e della Evil Queen, ancora bramosa di vendetta verso la chiacchierona Snow White.

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Anno di addii per il cast di Criminal Minds, che ha dovuto salutare sia Derek Morgan che Aaron Hotchner. Per il primo la decisione è stata dello stesso Shemar Moore, il suo Morgan è così potuto uscire di scena con una storyline appositamente dedicata in occasione dell’episodio 11×18. Tutt’altra situazione quella che ha visto coinvolto Thomas Gibson, prima sospeso e poi licenziato per un alterco sul set; Hotch si allontana quindi dal BAU per un impegno temporaneo dopo i primi due episodi della dodicesima stagione.

Addii narrativamente più tragici invece in altri show. Sleepy Hollow saluta dopo tre stagioni la sua protagonista femminile Abbie Mills. Una morte assolutamente inaspettata per la partner di Ichabod Crane che ha scatenato le ire dei fan, mettendo addirittura in dubbio il proseguimento dello show (la quarta stagione è stata però confermata e partirà il 6 gennaio).

Meno inaspettata, ma molto raccapricciante è invece la dipartita di Glenn in The Walking Dead: la (seconda) vittima di Negan è proprio l’adorato ragazzo delle pizze che per primo si è affiancato a Rick Grimes. L’episodio nove di How To Get Away with Murder ci ha messi nel frullatore come di consueto, ma stavolta oltre ad una profonda confusione, ci ha anche spezzato il cuore perché abbiamo dovuto piangere colui che più di tutti ci ha condotti nel mitico mondo di Annalise Keating: è Wes la vittima under the sheet. Un personaggio controverso, ma comunque la si pensi su di lui, la perdita di puppy face è un duro colpo.

Jon Snow is alive! (Game of Thrones)

È davvero difficile che nel mondo di Westeros non ci siano scottanti rivelazioni, ma quest’anno GoT ha dato il meglio di sè. Dopo mesi di ossessive speculazioni, finalmente la conferma: Jon Snow è vivo!! Non c’è davvero niente che possa reggere il confronto della gioia provata dai fan nel momento in cui il Lord Commander ha riaperto gli occhi!

Promise me, Ned (Game of Thrones)

Jon Snow è stato protagonista anche di un altro importantissimo evento: ormai da anni si susseguivano teorie sempre più intricate sull’identità dei suoi genitori, ma ora è ufficiale: Jon è figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen; cosa chiedere di più?!

Hold the door (Game of Thrones)

Purtroppo nella sesta stagione di GoT abbiamo dovuto affrontare anche eventi meno felici (strano!), primo fra tutti la straziante morte di Hodor: la frase “hold the door” non avrà mai più lo stesso significato.

Daenerys parte per i Seven Kingdoms (Game of Thrones)

Ci sono volute sei stagioni in cui non sono mancati errori madornali, umane debolezze ed insane manie da crocerossina. Ma finalmente Daenerys ce l’ha fatta, è finalmente diventata Daenerys Targaryen anche nei fatti ed è partita verso i Seven Kingdoms. Con tre draghi, una flotta immensa ed un esercito non quantificabile, chi oserà mettersi sulla strada della Khaleesi?

Howard e Bernadette genitori (The Big Bang Theory)

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Dopo una gravidanza un tantino lunga, nell’episodio 10×11 Howard e Bernadette diventano genitori della piccola Halley (nome perfetto per un papà che è stato nello spazio e per un gruppo di zii scienziati, del resto). Rendendo omaggio a Carol Ann Susi, l’attrice che prestava la voce alla leggendaria Mrs. Wolowitz, la bambina non viene mai inquadrata ma è subito riconoscibile dall’acutissimo e trapanante pianto.

Meredith Grey e il nuovo amore (Grey’s Anatomy)

Quella tra Mer e Nathan è senza dubbio una delle storyline più divertenti e ben riuscite della stagione; nonostante lei ci provi con tutte le sue forze, è evidente che Meredith non resisterà a lungo alle avances di Riggs. Questo lungo corteggiamento ci dà anche modo di prendere con calma confidenza con la nuova situazione, ma sono così adorabile che è difficile non shipparli.

Alex Karev e la prigione (Grey’s Anatomy)

Le conseguenze del malinteso tra Alex e DeLuca si fanno sentire, e anche parecchio: c’è a rischio la carriera e molti anni di prigione, mentre nel frattempo con Jo (che ha una parte di responsabilità) tutto va a rotoli. Nonostante le critiche, a mio avviso non si tratta di una regressione per il personaggio di Alex, ma della prova definitiva per dimostrare quanto vale e quanto si cresciuto (come si intuisce già dal winter finale).

Kiefer Sutherland Presidente in Designated Survivor

In attesa dell’arrivo del reboot 24: Legacy (la premiere è fissata per il 5 febbraio), Kiefer Sutherland è di nuovo protagonista di un political drama dove in seguito ad un attentato non deve correre per 24 ore filate tra esplosioni, cospirazioni e talpe insospettabili, ma assume il ruolo di Presidente degli Stati Uniti.

Arriva Mayans MC, lo spinoff di Sons of Anarchy

Sons of Anarchy si è concluso nel 2014 e da allora la possibilità di uno spinoff è stata caldeggiata dai fan è mai esclusa dal creatore Kurt Sutter. Dopo i fumetti che esplorano la vita del giovane Jax Teller, è finalmente arrivata la conferma: Mayans MC, questo il titolo dello spinoff, che sarà quindi incentrato sul club di motociclisti messicani che per sette stagioni hanno incrociato, più o meno amabilmente, le strade con i SAMCRO. Il pilot è stato ordinato da FX e la produzione inizierà nei primi mesi del 2017. Alla regia ci sarà giustamente Kurt Sutter e sebbene il ritorno del nostro Jackie boy sia impossibile, non è da escludere un cameo di Charlie Hunnam.

Confermata la paternità di Elizabeth in The Blacklist?

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Con il Mid-Season finale della quarta stagione, sembra che la teoria più gettonata tra i fan di The Blacklist abbia trovato conferma: Reddington è il padre di Elizabeth. La possibile stretta parentela tra i due è stata in agguato sin dal primo episodio, ma nonostante le parole di Red sembrino spazzare finalmente via ogni dubbio – “What do you want me to say? Yes? Is that what you want me to say? Yes, Elizabeth is my daughter” – il modo e le circostanze in cui vengono pronunciate fanno sorgere più domande che risposte.

Le serie concluse

Tante novità comportano, ovviamente, anche altrettanti addii: nel 2016 hanno chiuso i battenti moltissime serie, alcune molto amate e altre di breve durata. Ricordiamo House of Lies, Person of Interest, Castle, Rizzoli & Isles, Penny Dreadful, Mike & Molly, Royal Pains, Masters of Sex e Devious Maids tanto per dirne alcune. La più degna di nota, però, è The Good Wife, giunta al capolinea dopo sette stagioni e una valanga di riconoscimenti; la porta su questo mondo non si è comunque chiusa del tutto: continueremo infatti a seguire le avventure di Diane Lockhart nello spin-off The Good Fight.

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