News: Golden Globes 2015, le nominations

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Siamo ormai in piena awards season, e subito dopo le nominations per i SAG Awards ecco arrivate quelle per i Golden Globes, che verranno consegnati l’11 gennaio 2015. Nonostante le aspettative non fossero altissime, almeno per quanto riguarda le categorie televisive, quelle di quest’anno sono comunque riuscite a classificarsi tra le peggiori nominations della storia; se da un lato è ormai consuetudine che le giurie dedichino poca attenzione a serie in realtà estremamente amate e acclamate dalla critica (The Walking Dead su tutte) in favore di altre, quest’anno ci sono anche parecchie nominate che hanno davvero poche giustificazioni. Ma veniamo al dunque: queste sono state le nostre reazioni.

I più snobbati:

Peter Dinklage / Emilia Clarke / Lena Headey: nemmeno un attore di Game of Thrones nominato, vi sembra normale? Vogliamo parlare della scena del processo di Tyrion? Cos’altro deve fare il povero Dinklage perché gli venga riconosciuto un po’ di merito?

The Walking Dead / The Americans: niente di imprevisto, ma se The Affair si è meritato una nomination come best drama alla sua prima stagione è ancora più irritante che queste serie non abbiano mai nessun riconoscimento.

Michael Sheen / Lizzy Caplan / Masters of Sex: niente di niente, Lizzy Caplan agli Emmy è stato solo un flebile barlume di speranza presto infranta.

Mad Men: tanto amata per tanti anni (anche quando non l’avrebbe meritato) e del tutto ignorata proprio alla stagione finale? Evidentemente il trattamento Breaking Bad non è riservato a tutti, nemmeno a Don Draper.

Homeland: premiata all’inverosimile per le prime due stagioni e ora che siamo di fronte a quella che tanti definiscono come la sua stagione migliore finisce nel dimenticatoio. Si salvano in corner con la nomination a Claire Danes, ma non è comunque sufficiente, veramente non c’era posto in una categoria dove sono candidati The Good Wife e The Affair?

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Modern Family / Julie Bowen / Ty Burrell / Eric Stonestreet: l’assenza assoluta di Modern Family e di suoi rappresentanti è senza dubbio la cosa più insensata di queste nominations; agli Emmy hanno vinto tutto e qui non vengono nemmeno presi in considerazione? Non erano mancate le critiche a quell’ultima vittoria (di cui noi invece eravamo molto felici), ma passare da lì al nulla sembra un tantino esagerato. Soprattutto se continuano a nominare Girls, che dopo l’entusiasmo per la prima stagione non abbiamo più rivisto sul palco.

The Big Bang Theory / Jim Parsons / Mayim Bialik: le stesse osservazioni fatte per Modern Family valgono in questo caso, soprattutto considerando che The Big Bang Theory è la sua unica degna rivale nonché la comedy con gli ascolti di gran lunga più alti di ogni altra; come si può fingere che non esista?

Amy Poehler: come per il cast di Game of Thrones, per Amy essere ignorata è quasi la norma; la vittoria dell’anno scorso non ha chiaramente alterato l’orientamento di fondo dei Golden Globes, nonostante sia sempre una delle attrici comedy più apprezzate.

Julia Roberts: la sua co-star Mark Ruffalo viene nominata per qualsiasi cosa, praticamente anche per film in cui non compare, mentre lei viene all’improvviso ignorata per una delle performance migliori di tutto il cast di The Normal Heart.

Sherlock: tra Emmy e SAG ha fatto incetta di nominations e premi e ai Golden Globes il suo protagonista Benedict Cumberbatch compare solo nella categoria cinema con The Imitation Game.

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I più inaspettati:

James Spader (The Blacklist): siamo proprio sicuri che questo posto non potesse proprio andare a Jon Hamm? Era così necessaria la presenza di Spader?

Jane The Virgin / Silicon Valley / Transparent: la nomination di Jane The Virgin ha il sapore dell’entusiasmo per la prima stagione di New Girl o di The Mindy Project, che come ben sappiamo è andato rapidamente scemando (almeno da parte delle commissioni dei premi); assolutamente ingiustificabili, invece, Silicon Valley e Transparent al posto di Modern Family e The Big Bang Theory: decisioni prive di qualsiasi logica.

Jeffrey Tambor (Transparent): non che non meriti, ma l’hanno ignorato per anni e adesso sul red carpet ci tocca vedere lui invece di Ty Burrell?

The Affair / Ruth Wilson / Dominic West: seriously? Ora con tutto il rispetto, ma la coppia di amanti merita davvero tutte queste candidature? A questo punto potevano nominare anche The Leftovers e Justin Theroux!

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Tv Movie e Miniserie: la sezione con meno sorprese (sia in positivo che in negativo) con le nominations sempre meritate di Jessica Lange e Kathy Bates (American Horror Story: Freak Show) e gli acclamati Fargo, The Normal Heart e True Detective. A proposito di quest’ultimo, ce la farà a portarsi a casa almeno una statuetta di primo piano dopo i magri risultati degli Emmy?

Cinema: la tendenza a nominare coloro che hanno affrontato un cambiamento fisico prosegue senza sosta con le nominations a Jennifer Aniston (Cake), Steve Carell (Foxcatcher) e dulcis in fundo Jake Gyllenhaal (Nightcrawler) – la sorella Maggie è invece candidata come Best Actress in a Mini-series or Tv Movie per The Honorable Woman. Non può non notarsi l’assenza della coppia che ha dominato la scena negli ultimi due anni, Bradley Cooper e Jennifer Lawrence, ma se lei non ha validi film in uscita in questo periodo, lui veniva dato come papabile premio Oscar per l’interpretazione in American Sniper. Speriamo almeno in Jake, irriconoscibile in Nightcrawler con un dimagrimento che, parole sue, aveva fatto preoccupare perfino sua madre. Confermate Rosamunde Pike (Gone Girl), Reese Witherspoon (Wild) e la vincitrice del 2014 Amy Adams (Big Eyes), mentre non poteva mancare Nostra Signora del Cinema Meryl Streep (Into the Woods).

Ecco tutte le candidature per la sezione televisiva (in grassetto le nostre preferenze):

BEST DRAMA: Downton Abbey, Game of Thrones, The Affair, House of Cards, The Good Wife.

BEST ACTRESS DRAMA: Viola Davis (How To Get Away With Murder), Claire Danes (Homeland), Julianna Margulies (The Good Wife), Robin Wright (House of Cards), Ruth Wilson (The Affair).

BEST ACTOR DRAM: Kevin Spacey (House of Cards), Clive Owen (The Knick), James Spader (The Blacklist), Dominic West (The Affair), Live Schreiber (Ray Donovan).

BEST MUSICAL OR COMEDY: Orange Is The New Black, Girls, Jane the Virgin, Transparent, Silicon Valley.

BEST ACTRESS MUSICAL OR COMEDY: Julia Louis-Dreyfus (Veep), Edie Falco (Nurse Jackie), Gina Rodriguez (Jane the Virgin), Lena Dunham (Girls), Taylor Schilling (Orange Is The New Black).

BEST ACTOR MUSICAL OR COMEDY: Don Cheadle (House of Lies), William H. Macy (Shameless), Ricky Gervais (Derek), Jeffrey Tambor (Transparent), Louie C. K. (Louie).

BEST TV MOVIE OR MINI-SERIES: Olive Kitteridge, Fargo, The Missing, True Detective, The Normal Heart.

BEST ACTRESS TV MOVIE OR MINI-SERIES: Jessica Lange (American Horror Story: Freak Show), Maggie Gyllenhaal (The Honorable Woman), Frances McDormand (Olive Kitteridge), Allison Tolman (Fargo), Francis O’Connor (The Missing).

BEST ACTOR TV MOVIE OR MINI-SERIES: Martin Freeman (Fargo), Matthew McConaughey (True Detective), Woody Harrelson (True Detective), Billy Bob Thornton (Fargo), Mark Ruffalo (The Normal Heart).

BEST SUPPORTING ACTRESS SERIES, MINI-SERIES, TV MOVIE: Kathy Bates (American Horror Story: Freak Show), Uzo Aduba (Orange Is The New Black), Joanne Froggatt (Downton Abbey), Michelle Monaghan (True Detective), Allison Janney (Mom).

BEST SUPPORTING ACTOR SERIES, MINI-SERIES, TV MOVIE: Bill Murray (Olive Kitteridge), Jon Voight (Ray Donovan), Matt Bomer (The Normal Heart), Alan Cumming (The Good Wife), Colin Hanks (Fargo).

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