Once Upon A Time – 3×02 Lost Girl – by R.

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Un episodio che s’intitola “Lost girl” non può non riferirsi a Emma Swan, solo lei ci mette quasi 30 minuti per capirlo. I Lost Boys di Peter Pan sono essenzialmente tutti orfanelli e chi è l’unica che continua a lamentarsi della sua passata vita da bimba abbandonata? Henry è più maturo di sua madre: è stato dato in adozione, è finito nelle “grinfie” della Evil Queen, la sua madre biologica l’ha rifiutato più volte dopo averlo incontrato, ma lui non le ha mai fatto pesare nulla, anzi ha sempre creduto in lei.

Emma invece persevera nelle sue lamentele, nonostante sappia che i suoi genitori non avevano nessuna intenzione di lasciarla: è stata una questione di forza maggiore. Ma lei da quell’orecchio proprio non ci sente o forse non ci vuole sentire. Probabilmente ammettere che ancora deve perdonare Snow e Charming significherebbe porle il dubbio sui veri sentimenti del figlio: Peter Pan insinua infatti che in realtà Henry non l’abbia mai perdonata e che non vorrà più andarsene con lei da Neverland. Questo potrebbe essere solamente un gioco mentale dell’eterno ragazzino, che la colpisce in pieno nel suo punto debole, perché di fatto Henry non ha mai dato alcun segno di insofferenza verso la madre. Tuttavia se anche Pan dovesse avere ragione, non potrei dargli tutti i torti; quel povero bambino è arrivato a mangiare la mela avvelenata quando lei non gli credeva, l’ha preferita a Regina nonostante questa gli abbia fatto da madre e l’abbia sempre amato, mentre lei ha continuato a fare mille problemi, a non accettare la realtà del mondo delle favole, senza capire che così non accetta del tutto neanche suo figlio. Henry farebbe bene a tenerla un po’ sulla corda, magari l’aiuta a svegliarsi definitivamente e potremmo dire addio alla Emma brontolona.

Speriamo almeno che riesca a mostrare un po’ di affetto verso i genitori prima che sia troppo tardi, specie per Charming, che è rimasto ferito nello scontro con i Lost Boys. Da Principe coraggioso qual è non ha ovviamente rivelato a nessuno di essere stato colpito da una freccia avvelenata, anche se considerando che Hook è esperto di Neverland un aiutino per bloccare la diffusione del veleno lo chiederei. Voglio dare per scontato che Charming sopravviva, una sua morte sarebbe una tragedia shakespeariana; lui e Snow non hanno praticamente mai avuto il tempo di godersi la loro storia da quando la maledizione è stata spezzata. E per di più devono sopportare quella figlia che li ritiene colpevoli di ogni male del mondo; Snow e Charming sono fin troppo comprensivi davanti alle pugnalate che lei continua a dargli. La sua autodefinizione come orfana non è neppure l’unica di questo episodio: chiama sua madre per nome, Mary Margaret – neanche Snow – dicendo che è riuscita a chiamarla mamma solo quando era convinta che stessero per morire. Non è solo antipatica, ha pure la delicatezza di un carro armato.

Continua il suo percorso in solitario Rumplestiltskin, combattuto tra salvare il nipote e liberarsi definitivamente di lui, non si è mica dimenticato che quel bambino sarà il suo “undoing”. Ma ora lui è cambiato, tra l’amore per Belle e il ritrovamento del figlio non è più tanto deciso verso scelte egoiste e codarde; il suo stato di dubbio fa sì che inconsapevolmente chieda il sostegno della sua amata, che compare in non si sa che forma per guidarlo verso una scelta più coerente col nuovo Rumple. Peccato che la vera natura sia dura a morire e la tentazione di tornare al vecchio Dark One che faceva solo le scelte più convenienti per se stesso si ripresenti sotto forma del pupazzo che il padre gli aveva regalato prima di lasciarlo. Lo getta via, lo brucia, ma quel fantoccio è più resistente del libro dell’horror La Casa, tanto che Rumple finisce col cedere e tenerlo con sé. Certo se la sua intenzione è quella di dimostrare al figlio di essere cambiato, questi dubbi deve lasciarli da parte o Bael non lo perdonerà mai. E io neppure, non si può fare del male a Henry, anche Regina concorda su questo. Bisogna inoltre capire cosa la veggente intendesse con “undoing”, non è detto che sia per forza tanto negativo. In fin dei conti anche Belle lo indeboliva abbastanza come Dark One con il bacio del “true love”, perché Belle sì e quell’adorabile nipotino no? E se vogliamo il lieto fine per la favola di La Bella e la Bestia, è implicito che la Bestia si debba indebolire. Quindi Rumple vedi di indirizzarti verso il salvataggio di Henry!

Tutti a Neverland per salvare Henry, ma di lui nessuna traccia in questa puntata, speriamo che Peter non lo sottoponga a qualche strana tortura per avere benefici dall’ “heart of the truest believer”. Intanto l’isola sta mettendo Emma di fronte ai suoi problemi personali, Pan si potrebbe rivelare per lei meglio di uno psicoterapeuta; me lo auguro perché dopo due stagioni ne ho abbastanza del suo stato di broncio continuo.

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