Once Upon A Time – 3×05 Good Form – by R.

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Il bacio è arrivato. Era nell’aria dal loro primo incontro, ma gli intrecci successivi avevano impedito che la loro storia potesse prendere seriamente il via. E’ servito un atto di buon cuore da parte di Hook perché finalmente Emma si lasciasse andare, prendendo addirittura l’iniziativa. Il fatto che l’ostilità di Miss Swan nascondesse una forte attrazione verso Hook era evidente, ma tra il ritorno di Neal e gli atti non certo lodevoli compiuti dal Capitano nel corso della seconda stagione, un lento percorso era inevitabile. Un bacio spontaneo e appassionato, che non delude le aspettative nate intorno alla coppia. Emma già mette le mani avanti, tentando di ridimensionare il tutto in un semplice ringraziamento – “One time thing” – per l’aver salvato David, ma quando Hook dice “She’s finally starting to see me for the man I am” credo sia nel giusto. Purtroppo per lui ha perso la testa per una donna testarda e brontolona, che cerca ogni scusa per buttare via l’occasione di essere felice per timore di rimanere scottata di nuovo. Dovrebbe anche preoccuparsi del fatto che gli ultimi uomini per cui ha provato qualcosa non sono finiti tanto bene: il Cacciatore è morto, a Bae hanno sparato e si è salvato per miracolo. Già Bae, che ora Hook sa essere vivo e prigioniero di Peter Pan a Neverland, racconterà ad Emma la verità? Il Capitano è il classico giovanotto affascinante e un po’ bastardo, che in fondo ha un cuore tenero, il flashback di questo episodio non fa che confermarci l’idea che avevamo maturato da tempo. Diventato pirata come forma di ribellione contro un Re pronto all’inganno e provato dalla perdita del fratello, Hook è un uomo d’onore, che per motivi ancora oscuri in passato ha fatto accordi con l’eterno ragazzino. Ma se è vero che in amore e in guerra tutto è permesso, la possibilità che metta da parte l’onore della verità per preservare un possibile futuro con Emma non è tanto remota. C’è da dire però che prima o poi Miss Swan scoprirà la verità – se non per altro perché Pan non vedrà l’ora di fare la spia – quindi se il pirata vuole evitare ulteriori scontri con la sua innamorata farà bene a parlare subito. Il triangolo è ormai ufficiale, chi sceglierà Emma? Fino alla settimana scorsa piangeva per la perdita di Neal, ma ora fa in fretta a cogliere la scusa dei ringraziamenti per baciare Hook. Bae ha sicuramente il vantaggio di essere il padre di Henry – che con i genitori riuniti respirerebbe il clima di una famiglia al completo – e di condividere con Emma un passato importante; senza dimenticare il sicuro effetto colpo di scena del suo ritorno sulla ragazza. Hook è la novità, l’occasione di voltare pagina ed iniziare un nuovo capitolo.

Oltre al bacio a Hook, Emma fa un passo avanti anche con Regina, condividendo i suoi metodi poco gentili per mettersi in contatto con Henry. Ma a parte informarlo del fatto che sono a Neverland per salvarlo, non procedono un granché nell’operazione. E’ da due puntate che sono ferme nello stesso posto e solo ora cominciano a rendersi conto che più il tempo passa più c’è il rischio che Henry si senta un Lost Boy. In realtà quel bambino si dimostra ancora una volta il più furbo: le due madri e la nonna appaiono all’improvviso attraverso uno specchietto e gli urlano che stanno per arrivare, dimenticando che è circondato dai Lost Boys e che Pan è una presenza incombente – quel bambino privato del cuore a fare da sentinella è totalmente inutile – per fortuna Henry riesce a liberarsi in un attimo di quell’assurda video-chiamata; non era più sicuro un tradizionale bigliettino?!

Piccola critica a Snow che si preoccupa dell’appoggio della figlia alla Evil Queen: in certe occasioni il ricorso a misure estreme è necessario; non ricominci con la storia del cuore che diventa nero come quando ha ucciso Cora, è stato un periodo di depressione pesante, inutile e irritante che non ho intenzione di sorbirmi di nuovo.

Grazie all’aiuto di Hook sembra invece che Charming sia ormai salvo; o meglio non morirà, ma aver bevuto dalla fonte dell’isola lo obbliga a non abbandonarla mai più, pena la morte certa. Ma vi sembra il modo per risolvere il problema? Quando dovrà dire a Snow che lui non può seguirli sarà tristissimo! Anche perché di certo non vorrà che resti lì con lui, così rimarra da solo a Neverland fra le grinfie di Peter Pan e la coppia del true love sarà comunque spezzata. Già è deprimente in questo episodio quando saluta moglie e figlia nella convinzione di morire entro poche ore – specie con quella scorbutica di Emma che non riesce a dargli un abbraccio degno di questo nome – ma sapere che comunque andrà lui e Snow dovranno dirsi addio è peggio, non mi interessa che sopravviva se non c’è più possibilità che stiano insieme. Se proprio un personaggio importante deve uscire di scena, piuttosto che lo faccia in modo tragico – Lexie e Mark di Grey’s Anatomy insegnano – così è deludente. Quindi dovrà obbligatoriamente trovarsi un’altra soluzione, dopotutto fanno vedere che una nave con una vela fatta dalle ali di Pegaso può volare, figuriamoci se non si trova un altro espediente per Charming!

Altro episodio che si conclude senza che si siano fatti progressi nel recupero di Henry, ma con un interessante punto interrogativo sull’identità del nuovo prigioniero di Pan. Nel frattempo a furia di aspettare che Emma & Co. abbiano qualche idea per fuggire, Tinker Bell sarà caduta in un sonno profondo!

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