Revenge – 3×02 Sin – by R.

revenge 3x02 paul whitley emily

Friedrich Nietzsche diceva “He who fights with monsters should look to it that he himself does not become a monster. And when you gaze long into an abyss the abyss gazes back into you”. E questa frase può essere perfettamente utilizzata per la presa di coscienza che Emily ha dovuto affrontare in questo nuovo episodio. La ripresa dell’ “operazione pennarello rosso” la porta infatti a “punire” un altro dei membri del complotto contro suo padre, ma questa volta il gusto della vendetta si rivela alquanto amaro.

Il bersaglio che si trova davanti non è qualcuno che vive ancora del profitto ricavato da quell’esperienza, ma un prete; addirittura Padre Paul Whitley (James LeGros) è entrato in seminario per redimersi da allora e non ha più avuto rapporti con i Grayson. La tonaca non ferma però il progetto di Emily, che non solo crea scompiglio facendolo ricomparire nelle vite di Victoria e Conrad, niente affatto contenti della rimpatriata, ma lo coinvolge in uno scandalo sessuale. In apparenza tutto nella norma, come gli altri anche lui deve pagare per quanto fatto a David Clarke. Ma Padre Paul sembra veramente un brav’uomo, consapevole del male che ha fatto in passato e pronto a sacrificare la sua vita per aiutare gli altri. In sostanza per lui la via della redenzione si può dire totalmente intrapresa. Lo stesso Nolan, che in passato raramente aveva sollevato dubbi sulle azioni di Emily, stavolta si tira fuori e cerca di farle capire che le diverse circostanze dovrebbero comportare un cambio di rotta. E lo fa in modo un po’ brusco, leggendole le parole che suo padre le aveva scritto in prigione “All I ask is that you promise to do the one thing that I was never able to do. Forgive. Keeping hate for the people who betrayed me has brought nothing but torment and heartache. You deserve better than that, Amanda. You deserve love”. E’ ovvio che il padre non desiderasse per lei una vita piena d’odio, ma queste parole sono una lama a doppio taglio: se da un lato dovrebbero farla riflettere su quanto stia facendo, su come si stia trasformando negli stessi mostri che combatte, dall’altro non possono che farle sentire ancora di più la mancanza dell’amore del padre e quindi addio perdono. L’aver visto ogni episodio dal punto di vista di Emily associato a tutto quel che hanno fatto i Grayson rende difficile ritenere praticabile la via della bontà d’animo e non giustificare la sua condotta, chi non vede l’ora di assistere alla definitiva disfatta di Conrad e Victoria? In passato (1×22) Emily ha dimostrato di poter abbandonare la vendetta in nome dell’amore per Jack, cosa che aveva fatto alquanto innervosire Aiden quando invece aveva rifiutato di scappare con lui. Ma anche Jack in questo caso sembra avere poche possibilità di convincerla, come provato dalle discussioni avute in questi ultimi due episodi. Effettivamente dal finale della prima stagione ne sono capitate parecchie, morti di Declan e Amanda in primis, quindi come può Emily, anche di fronte a Jack, dimenticare tutto e perdonare? Tra l’altro il perdono presupporebbe che dall’altra parte ci sia perlomeno un pentimento, cosa che per i Grayson è assolutamente inesistente, prova ne è l’atteggiamento di disprezzo che hanno sempre avuto verso la finta Amanda, fino ad arrivare a farla uccidere per tutelarsi. Quel che è certo però è che le parole di Nolan non sono cadute a vuoto. Le opere in favore dei bisognosi messe in atto da Padre Paul e soprattutto le sue parole sul padre della futura sposa “He would be proud of the woman that you’ve become” colpiscono in pieno Emily, che ha rimorsi di coscienza e si prepara a ritornare sui suoi passi; troppo tardi però, lo scandalo è già stato scoperto e il prete viene allontanato dalla Chiesa. Il senso di colpa è inevitabile, soprattutto nei confronti di suo padre. Ma è a questo punto che l’incontro con Conrad le dà una nuova opportunità. Il futuro suocero – duramente colpito da un (finto) attacco della sua malattia e dall’abbandono di Charlotte – inizia a dare segni di debolezza, a rendersi conto che tutto il male che ha fatto lo sto portando ad essere abbandonato da tutti. Emily spera quindi che da questa nuova situazione possa ottenere la sua confessione; in effetti sarebbe il modo migliore per restituire a suo padre la dignità che merita evitando i gravi danni collaterali avuti in passato. Ma siamo sicuri che Conrad cederà? Dopotutto la family è andata vicino allo sgretolamento più volte, ma nei momenti più duri si è sempre ricompattata. Anche Daniel, che nonostante tutto ho sempre sostenuto, quando il padre gli aveva confidato la verità sul caso David Clarke, gli è stato vicino. Cosa potrà impedire che anche stavolta tutto venga messo a tacere per tutelare il nome dei Grayson?

Come ho appena detto, ho sempre sostenuto Daniel, per quanto abbia commesso errori sono sempre stata convinta che ami davvero Emily. Ecco perchè di fronte alle avances di Margaux ho avuto un momento di turbamento; quel cambio di scena proprio nel momento in cui lui le si avvicina dopo che la francesina si è spogliata mi ha fatto temere di averlo perso definitivamente. E invece Daniel è stato un perfetto galantuomo! E’ quasi un peccato che non sia il vero amore di Emily! Almeno fino a quando non scoprirà la verità, posso stare tranquilla che le sarà fedele.

Alti e bassi invece per Charlotte: mentre si allontana da Emily, accusandola di aver spettegolato su sua madre, prosegue nel suo ruolo di figlia perfetta per Conrad. Stabile non lo è mai stata, ma maturare un po’ mi sembra il minimo richiestole. Invece continua a passare dai momenti in cui vuole staccarsi dalle bassezze dei genitori a quelli in cui torna ad essere la classica ragazzina ricca viziata – ne è un chiaro esempio il fatto che se ne sia andata da casa per ribellarsi contro la madre, ma ci torni ogni giorno per sostenere il paparino, dimenticandosi, ad esempio, che solo un anno prima l’aveva fatta chiudere in clinica per rubarle i soldi. Jack le apre però gli occhi raccontandole la verità sulla responsabilità del padre per la bomba alla Grayson Global che ha ucciso Declan. Charlotte decide quindi di chiudere anche con Conrad. Forse stavolta ha capito. Forse.

Capitolo Aiden Mathis: se c’erano dei dubbi sul suo operato nel primo episodio, ora direi che sono stati dissipati – ha addirittura tentato di rubare la scatola del doppio infinito come prova per Mrs Grayson, per fortuna Emily l’aveva affidata a Nolan! James Bond dei poveri sembra davvero essersi alleato con Victoria per distruggere la ex, colpevole, a sentir lui, di averlo tradito. Ancora devo capire quando lo avrebbe tradito, ma a parte questo dettaglio, il suo cambio di alleanza dovrebbe almeno significare che non tornerà da Emily pregandola per una fuga d’amore. Vedremo nelle prossime puntate a cosa si spingerà per vendicarsi di lei, proprio lui che voleva distoglierla dalla vendetta contro i Grayson perché, come aveva imparato a sue spese, la vendetta non porta a nulla!

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *