Revenge – 3×06 Dissolution – by R.

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Finalmente conosciamo il piano di Amanda, cosa ha in programma per il giorno delle sue nozze, fra 5 settimane: far accusare Victoria Grayson dell’omicidio di Emily Thorne. Non era esattamente quel che mi aspettavo, nessuna rivelazione sulla sua vera identità? D’accordo che se Victoria fosse condannata pagherebbe, ma per altro; tutto l’affaire David Clarke non avrebbe alcuna soluzione, i Grayson non collegherebbero mai quel che gli capita con quanto gli hanno fatto. E il nome David Clarke non verrebbe riabilitato. Senza dimenticarsi che le due sorelle Clarke non avrebbero alcun rapporto – anche se con la Charlotte del momento è meglio non averci tanto a che fare. La trovo veramente una conclusione poco soddisfacente. E poco sensata. Emily si dovrebbe far passare per vittima di un assassinio appena sposata al rampollo dei Grayson, per poi sparire e vivere per sempre sotto falsa identità alle Maldive, con Aiden. Sicuramente uno scoop per il paradiso degli Hamptons. Ma Emily cosa otterrebbe? Lo scopo originario era riabilitare il nome del padre e in più non avrebbe più dovuto nascondere di essere Amanda Clarke. Nel corso della prima stagione erano diventati importanti anche i rapporti con Jack e Charlotte, che aveva avuto modo di vedere come avrebbero potuto essere solo come spettatrice delle vicende della finta Amanda. E ora invece rinuncerebbe a tutto questo per vedere Victoria in prigione (e Conrad niente?) e passare gli anni ancora vivendo una vita non sua? Per fortuna che lo scopo degli autori per questa terza stagione era riprendere il percorso originario.

Tra l’altro la scelta di svelare nel sesto episodio il piano va a ledere un po’ l’attesa per vedere quanto emerso dal flashforward: se morire fa parte del progetto, allora quanto abbiamo visto nella season premiere rientra in quel che vuole Emily, quindi non ci dovrebbe essere di che preoccuparsi per la sua vita. E ci viene anche data risposta al grande interrogativo su chi impugna la pistola, la cara Vicky. Abbiamo imparato che nulla negli Hamptons è come sembra, quindi la verità sul flashforward non la sapremo finchè non lo vedremo in toto, comunque questa anticipazione rovina un po’ la tensione suscitata inizialmente.

Il momento clou dell’episodio è quindi dato dalle ultime parole di Amanda, che confessa quanto ha in mente per essere, finalmente, completamente sincera con Nolan e Jack. Quelli che all’inizio erano gli uomini più importanti della sua vita, che l’hanno più o meno aiutata nel suo percorso e che lei è pronta a lasciare per sempre, come se negli gli ultimi anni fossero stati solo degli strumenti. E di questo se ne rendono conto anche loro, Nolan soprattutto, che le rivela “All I have ever really wanted was friendship”. Mentre lei ultimamente non fa che arrabbiarsi se non fanno come vuole, come se fossero semplicemente al suo servizio. L’unico con cui sembra comportarsi diversamente è, purtroppo, Aiden. E si comporta davvero molto diversamente: tranne che nei momenti in cui parlano del piano, lei sembra quasi un’altra. Non c’è nulla dell’Amanda che abbiamo visto sino ad ora, è più Emily che Amanda, come se interpretare tanto a lungo quel ruolo le avesse fatto perdere la sua vera identità. Basta confrontarla con la ragazza che è stata vicino a Jack quando Sammy stava morendo per notare la diversità. D’accordo che sono prevenuta rispetto alla storia con il soldatino inglese, ma non posso non chiedermi a cosa sia dovuta questa differenza,.

Il resto dell’episodio ha come protagonista, direttamente e indirettamente, la Victoria Grayson in erba, Charlotte, che mostra sempre migliori doti manipolatorie. Anche se poco originali, far reincontrare al fratello l’ex fidanzata è un vero e proprio cliché. Quella ragazza è sempre stata un punto debole per Daniel – visto il suo senso di colpa per aver causato l’incidente in cui è rimasta ferita. E la piccola Grayson mette in pratica i modelli appresi dalla madre su come sfruttare le sofferenze altrui. Mentre Daniel ci casca in pieno, tirando fuori il suo animo buono per rimediare e impegnandosi a guadagnare il suo perdono, riesumando ovviamente i ricordi dei bei momenti trascorsi insieme. Emily dovrebbe iniziare a preoccuparsi di più della sorellina, che dimostra di avere gli artigli. Non ha assolutamente bisogno di protezione, come pensa invece Jack che proprio per tutelarla arriva a convincere Nolan che è meglio far allontanare Patrick, non sia mai che voglia farle del male per impedire che sveli la sua responsabilità sull’incidente di Conrad. Ecco rovinata una bella coppia e potenzialmente una parte del piano di Amanda per tutelare quella viziata presuntuosa che è tutto fuorché l’innocente che vuol sembrare. Così Patrick è costretto a salutare la cara mammina, che sembra effettivamente adorare; anche in questa puntata conferma l’assenza di qualsiasi risentimento verso di lei.

Un episodio come sempre ricco di avvenimenti – e in cui non si è sentita la mancanza della francesina – che, a mio parere, lascia però qualche dubbio sull’andamento del percorso della protagonista. Non resta che aspettare per vedere se tutto andrà secondo i piani o se variabili inaspettate potranno scombinare di nuovo le carte, magari in un senso più coerente con lo spirito originario.

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