Revenge – 3×13 Hatred – by R.

revenge 3x13

WTF?! Questo il commento immediato, spontaneo e conciso al finale del tredicesimo episodio di Revenge. Pochi minuti che se si rivelassero realtà rischierebbero di far cadere ogni fiducia da sempre nutrita in Emily. Perché va bene tutto – compreso incastrare Daniel con una finta gravidanza – ma andare a letto con Conrad NO!

Non sarebbe semplicemente una caduta di stile, ma un tradimento di se stessa: Conrad non è solo il suo neo suocero, è il Nemico – si contende la N maiuscola solo con la moglie – colui che è all’origine della rovina di David Clarke, nonché uno degli uomini più viscidi delle serie tv. Non ci sono piani o vendette che tengano: diventare l’amante di Conrad Grayson non è un’opzione. C’è da dire che Emily soffre per tutta la puntata di giramenti di testa e blackout dovuti alla commozione cerebrale, quindi la speranza che ciò che abbiamo visto abbia tutt’altro significato è bella forte. Ma le parole riservatele dal suocero – “You were marvelous last night, Mrs Grayson” – accompagnate dalla consapevolezza che in passato non si era fatto scrupoli nel portarsi a letto l’allora fidanzata del figlio – come dimenticare l’intrigante Ashley – fanno temere il peggio. Conrad è “infastidito” dalla rivelazione fatta da Emily alla stampa sulla colpevolezza di Lydia, quindi potrebbe veramente essersi approfittato delle condizioni della nuora, andando così da un lato a colmare il vuoto lasciato dalla ex e dall’altro a vendicarsi della povera nuora. Tuttavia Emily non era cosciente – sembra chiaro dalla reazione che ha di fronte alle parole del suocero – quindi si tratterebbe di stupro, possibile che Conrad si sia spinto a tanto? E’ vero che non si è mai tirato indietro dal commettere gravi reati, ma lo ha fatto sempre indirettamente, lasciando che fossero gli altri a sporcarsi le mani. Sta di fatto che Emily si sveglia nel letto di Conrad e che qualcosa ci sia stato o meno rischia di essere irrilevante se il suocero deciderà si sfruttare il tutto a suo vantaggio.

Ovviamente in questa situazione Daniel non può essere incolpevole; prima che Amanda si risvegli in camera del suocero subisce infatti l’ennesima aggressione da parte del marito, infuriato perché “Lovely Sara” lo ha lasciato. Il passaggio di Daniel al lato oscuro lo ha completamente rimbecillito: l’ha quasi ammazzata, l’ha resa sterile, si gode la storiella con l’amante alla luce del sole e si aspetta che lei non reagisca? Pretende pure di aver ragione e di recitare il ruolo della vittima: dovrebbe capire che c’è una bella differenza tra una finta gravidanza e una sparatoria, invece non prova un briciolo né di pentimento né di comprensione. L’aggressione fisica non è però nulla in confronto alle parole che le rivolge “Sterilizing you was my gift to the universe” – se quello fosse il vero scopo della sterilizzazione la famiglia Grayson si sarebbe estinta da decenni; questa frase insieme alla commozione cerebrale non può non mandare Emily in tilt e per quanto questo non giustifichi che possa succedere qualcosa con Conrad, diciamo che le dà diverse attenuanti. Daniel e Sara sono passati da teneri a odiosi, sempre appiccicati a fare progetti e a scambiarsi effusioni, sembrano due adolescenti che se la spassano per fare dispetto alle madri. Per fortuna Emily chiama proprio la madre di Sara per aggiornarla sulla nuova vita della figlia: a quanto pare ci vogliono le parole della madre per farle capire che si è trasformata in una mantenuta. Quella dignità che tanto sbandierava è svanita di fronte alla prima pecca della rivale in amore, nel giro di una puntata è passata dalla ragazza coraggiosa che va avanti con le sue forze all’amante di un riccone che si diletta tra champagne, piscina e borse di Gucci (mi raccomando non Louis Vuitton, lei preferisce Gucci). Basta una predica della mamma – con tanto di “You’re no longer a daughter of mine” – perché Sara torni sui suoi passi. Capisco che non si possa far contraddire eccessivamente il personaggio, ma farla resistere un po’ di più “per amore”? Sarebbe stato divertente vedere la sua reazione di fronte alla verità sulla sparatoria ad Emily, ero già pronta con la frase “Who’s the psycho now?”.

Episodio commovente invece per Victoria, costretta a confessare a Patrick la verità sul suo concepimento. Per quanto questi momenti dovrebbero far emergere il lato umano di Mrs Grayson, dubito che riescano a far scemare l’antipatia nei suoi confronti: il fatto che ne abbia passate di ogni non giustifica la cattiveria attuale, specialmente quella riservata a David Clarke e alla figlia – con la finta Amanda è stata perfida quando invece poteva essere la sua occasione per dimostrare che aveva amato veramente suo padre. Viene buttata via un’altra occasione per far sì che Patrick apra gli occhi sull’adorata mammina, anzi la verità sul padre non fa che riavvicinarli.

Qualche parola anche su Niko, a cui basta trovare la katana del padre per capire che il colpevole della sua morte non è altri che Aiden; ancora una volta 007 si dimostra un perfetto incapace: sa benissimo che lei cerca quella katana – che è pure l’arma del delitto – e invece di farla sparire, la nasconde sotto il letto. Sono sempre più sorpresa che con tutti questi stupidi errori sia riuscito a sopravvivere nelle sue varie missioni.

Preferisco non pronunciarmi su Jack e Margaux, ancora mi sfugge quando questa storia sia diventata tanto rilevante da arrivare ad “I love you” e al comprare una casa insieme. Ma dato che anche Amanda è ancora confusa sui suoi sentimenti per l’inglesino, posso sopportare che Jack pensi di amare Margaux. Tra l’altro la francesina si dimostra sempre carina e abile nella gestione della famiglia Grayson, quindi che il giovane Porter ne sia affascinato è comprensibile.

Se l’affaire Emily-Conrad non è abbastanza per farci attendere la prossima puntata, gli autori ci riservano un colpo di scena finale totalmente inaspettato: il ritorno della prima signora Grayson. Non sappiamo nulla di questo personaggio, è stato nominato solo qualche volta, mettendo in chiaro che Victoria era riuscita a passare dal ruolo di amante a quello di nuova Mrs. Grayson, ma come la nuova arrivata si affretta a precisare “Nothing beats the original”. Con questa premessa c’è da scommettere che la comparsa del personaggio interpretato da Gail O’Grady porterà parecchio scompiglio negli Hamptons e chissà che non verranno svelati nuovi ed oscuri segreti.

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