Revenge – 4×05 Repercussions – Recensione by R.

Revenge_4x05_Amanda_David

Emily Thorne è pronta per far tornare Amanda Clarke. Il ritorno che nella Season Premiere sembrava ancora lontano di fronte ai dubbi e alle paure della protagonista, ha inizio pian piano in questo episodio. “My father needs Amanda Clarke”, è questa presa di coscienza a guidare Emily nel suo percorso, un percorso lento, ma che se avrà successo le garantirà un risultato migliore di quel che avrebbe mai osato sognare quando ha cominciato la sua revenge.

David è fragile, circondato da donne che lo ingannano, polizia che lo scorta ovunque, giornalisti che lo inseguono perfino sulla tomba della figlia e da un uomo misterioso – con una luna tatuata sulla mano – intenzionato ad ucciderlo; dopo anni di prigionia ancora non riesce ad essere libero, ma soprattutto non può trovare pace rispetto alla figlia. I fatti e chi gli è attorno gli raccontano di una ragazza che non riesce a riconoscere, neppure la visita al cimitero e a Jack gli permette di “ritrovare” la sua bambina, di sentirla comunque vicina “The more I hear, the harder is for me to remember my little girl. She’s slipping away from me”. David non può sapere quanto ha ragione! E non si tratta di un semplice richiamo del sangue come direbbero in ogni telenovela, ma del più forte legame affettivo, l’amore che lega questo padre e questa figlia percepito nei flashback e soprattutto in ciò che lei è stata disposta a fare per vendicarlo. Questa confessione al quasi-figlio Nolan è il momento in cui capiamo che c’è ancora speranza per l’uomo e la bambina conosciuti nei flashback: gli inganni di Charlotte e Victoria, il delicato stato mentale e gli anni di prigionia non possono nulla contro l’amore (infinity times infinity) di David per la sua Amanda. Quell’uomo è ancora lì, sommerso da sofferenze e menzogne così come Amanda è ancora nascosta nel profondo di Emily; perché padre e figlia possano ricongiungersi è necessario che entrambi tornino ad essere quelli che erano prima del grande intrigo dei Grayson “I need to bring my father back to a time that Victoria can’t touch…when it was just the two of us in this house”.

Revenge_4x05_David_Nolan

La ritrovata speranza per la reunion dei due lascia però spazio ad un prolungamento dell’attesa per la rivelazione a David; Amanda ha capito che non può mettergli fretta, mettendo al primo posto ciò che è bene per lui anziché per se stessa. L’esatto contrario di ciò che sta facendo Victoria, che sputando in faccia ad Emily l’ennesima serie di cattiverie – mi domando in continuazione come la ragazza possa resistere dal cavarle gli occhi – mette in luce però un rischio effettivamente possibile: il padre potrebbe odiarla per averlo trasformato in una giustificazione per i suoi atti. David non era lì durante la vendetta della figlia, non sa cosa ha dovuto sopportare, di fatto non ha idea della reale malvagità dei Grayson; è vero, l’hanno incastrato, incarcerato, “ucciso”, ma quella è solo una parte, ciò che hanno fatto dopo per mantenere in vita l’affaire David Clarke è anche peggio. Amanda deve quindi condurlo lentamente verso la verità, la stessa a cui è giunto anche Jack nonostante una prima reazione di rabbia verso i suoi inganni.

Revenge_4x05_Charlotte_David

Jack lo ha capito sulla sua pelle di cosa sono capaci i Grayson e ora deve subire le angherie della most ungrateful bastard degli Hamptons, che continua a crogiolarsi nel ruolo della vittima di un rapimento di cui evidentemente non ha ancora compreso le ragioni – cosa ci trovasse in lei Declan resta un mistero. Charlotte non si limita ad illudere Amanda di farle incontrare il padre, ma sfrutta quest’ultimo per tirare un brutto scherzo a Porter, costretto a fingere di essere il papà del suo nipotino, dell’unico legame rimasto con la figlia. Ogni gesto della ragazza in quella visita è cattiveria pura, non un semplice perpetrare le menzogne della madre che tanto l’avevano turbata: è una sua idea, un perfido giochetto da ragazzina viziata e capricciosa quale è sempre stata. Jack arriva a definirla uguale a Conrad, ossia una versione anche peggiore di Victoria “You’re doing exactly what he did. You are torturing David. And for what? Some pathetic power trip over me? He’s your father, Charlotte. No wonder you have to hide behind all that crap. How else could you live with yourself?”, applausi scroscianti per Jack! Lei ha la faccia tosta di definirlo un codardo, quando l’unica patetica codarda in tutta la serie è lei, sempre pronta a nascondersi dietro alcol, droghe, soldi e genitori pur di non assumersi mai una responsabilità. Se Victoria si fosse messa comoda nel ruolo di vittima dei misfatti familiari come Charlotte, ora sarebbe ancora sfruttata dalla madre per conquistare il riccone di turno. A consacrazione del vortice negativo a cui è tanto affezionata, la piccola Grayson, ubriaca fradicia, si lascia circuire dal primo che trova in un locale e che ovviamente si rivela essere l’uomo dalla luna tatuata; purtroppo dubito che ce la terrà alla larga per un po’.

Revenge_4x05_Charlotte_Jack

Maniel, Dangaux o Trouble, non importa come decidiamo di soprannominare la coppia DanielMargaux, un dato certo è che si sono proprio trovati. Ne avevamo avuto un accenno nella scorsa stagione, ma ai tempi il giovane Grayson viveva il periodo di grazia dell’amore per Emily e poi sappiamo il declino che ha avuto. Ora però sembra proprio il loro momento, Margaux è per Daniel l’occasione della rinascita; il ragazzo è disposto anche a mettere a rischio il lavoro con Louise pur di non tradire la francesina – un po’ in ritardo in effetti, ma il Daniel di poco tempo fa non lo avrebbe mai fatto. In attesa di scoprire quale sarà la prossima mossa della folle Louise, l’opinione sulla nuova coppia resta in bilico perché se da un lato Margaux gravi danni non ne ha mai combinati e Daniel procede lungo il miglioramento – l’esatto contrario della sorellina – dall’altro il guadagno che cercano di trarre dalla resurrezione di David Clarke potrebbe davvero creare il trouble pronosticato da Amanda; ma ho fiducia che lei li rimetterà al loro posto.

Il ritorno di David nella sua vecchia casa lo aiuta a riconnettersi con Amanda e a capire che quel qualcosa di sbagliato che sente nella storia che gli è stata raccontata necessita di essere spiegato: “And I swear to you, Amanda… I will have revenge” una scena che crea un gradito e toccante effetto déjà vu rispetto al pilot, ma che potrebbe nascondere delle insidie. David dovrà lottare tra gli inganni di Victoria e Charlotte, la rabbia che queste ultime gli hanno inculcato verso Emily – la sua unica fonte di salvezza – un misterioso aggressore e Ben; il collega di Jack si è insospettito sulla morte di Conrad e le sue indagini – seppur subito troncate dal Capo – potrebbero trovare terreno fertile nelle vendetta di David, portando al suo smascheramento. Ben, non ti è bastato il due di picche di Emily per tornartene da dove sei venuto?

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *