Revenge – 4×14 Kindred – Recensione by R.

Revenge_4x14_Amanda

Un episodio totalmente incentrato sulla conclusione della storyline che fa da sfondo ormai da diverso tempo, ossia Louise e la sua tutela legale. Occupando un posto di primo piano, attraverso le (seconde) nozze con Nolan ospitate nell’ex Grayson Manor, le vicende di Amanda e Margaux divengono solo l’intermezzo di cui restiamo comunque più curiosi.

Louise sarà divertente, tenera e pazzerella quanto basta per suscitare simpatia, ma occupare un intero episodio su di lei mi pare eccessivo, nonostante ora sia Mrs Ross. Come previsto la versione della madre sulla morte del marito era una bugia: lei lo ha ucciso, Louise ha solo tentato di salvarlo; unico elemento nuovo il ruolo del giudice che aveva affidato la tutela della ragazza alla madre: era l’amante di quest’ultima e sapeva benissimo come si erano svolti i fatti. Ovviamente grazie all’aiuto di Emily e Nolan, tutto si risolve al meglio per la rossa che si ritrova libera di gestire i suoi soldi, con un marito adorabile e una nuova amica. Spero si riveli degna di questo; l’adorazione per Victoria l’ha già portata ad agire contro Nolan ed Emily e, sebbene non sia più sotto l’effetto delle pillole, è ancora una donna fragile e quindi potenzialmente influenzabile, specialmente da colei in cui vedeva una perfetta sostituta della madre. Di fatto Mrs Grayson non le si è mai rivelata per quella che è, nell’eventualità che si trovi in mezzo tra lei ed Emily, basteranno le parole del marito a persuaderla?

Revenge_4x14_Victoria

Con l’impegno di Victoria nella creazione di una fondazione in memoria di Daniel ci rituffiamo nella vita dell’alta società degli Hamptons, sempre densa di cattiverie, invidie e perfidi pettegolezzi, tutte cose tanto care alla nostra Vicky, che non perde tempo per sfruttarle a suo vantaggio. Di fronte alla versione ufficiale dei fatti i dubbi delle signore sulla convenienza della fondazione sono leciti, ma considerando che molto probabilmente nascondono di peggio – come Victoria ci tiene a ricordargli – dovrebbero solo appoggiare l’“amica” con la loro presenza e lauti assegni. Un alone di mistero circonda invece la nuova arrivata, Natalie Waters. Ma il vero interesse viene suscitato dalla telefonata ricevuta da Victoria, che la informa di un lutto in famiglia, di chi si tratterà? Charlotte, Patrick, la madre o chi altri?

A conferma che Margaux non potrebbe neppure lustrare le scarpe ad Amanda, il primo colpo che assesta alla nemica è un bieco gossip, che vedrebbe Emily Thorne quale nuova fiamma di David Clarke. In una parola: ridicola! La stessa francesina critica questa mossa, eppure quello che appare il dispetto di una donna arrabbiata le consente di distrarre Amanda dal più grande piano che ha in mente e che con l’intercettazione ottenuta rischia di coinvolgere anche Jack. Proprio di fronte a quest’ultimo Margaux sembra avere il primo dubbio, ma visto che neppure il suo unico ragionamento sensato l’ha dissuasa, difficilmente lo farà il voler proteggere l’ex. Di fronte alla reazione della Clarke al gossip, Margaux afferma infatti “The man I loved died saving you. And I will not dishonor his last actions by going against his wishes”, come può formulare un pensiero così logico sotto ogni punto di vista senza comprenderne davvero il significato? D’accordo il bisogno di lasciare al figlio un ricordo di suo padre di cui non si debba vergognare, però può farlo benissimo senza distruggere la donna per cui è morto, dopotutto se si è sacrificato per lei avrà avuto i suoi motivi. E che non osi paragonare questa situazione a quella di Amanda rispetto ai Grayson; anche se tecnicamente la memoria di Daniel è rovinata al pari di quella di David, il contesto in cui la vicenda si è sviluppata è completamente diverso: incastrare David era solo la punta dell’iceberg di tutto quanto hanno combinato i Grayson in 20 anni.

Revenge_4x14_AmandaDavid

Con i suoi giochetti Margaux va a rovinare anche le prime gioie del rapporto padre-figlia, che con le piccole cose (la scelta della cravatta e il ballo alle nozze) inizia finalmente a ricostruirsi, tra David e la ragazza che Amanda è diventata grazie ad Emily. Il regalo del suo certificato di nascita smuove Amanda verso l’interrogativo con cui si è aperta questa quarta stagione: Emily potrà mai tornare ad essere solo Amanda Clarke? Risposta “I can’t just be Amanda Clarke”, è un’ammissione dura da fare davanti a David, ma è l’unica possibile. L’originaria Amanda Clarke è scomparsa il giorno in cui il padre le è stato strappato, da lì in poi è stata la figlia di un delinquente, sballottata nel sistema d’affidamento e finita in riformatorio. Poi è arrivata Emily Thorne, che le ha dato l’occasione del riscatto e fra mille difficoltà e sofferenze le ha restituito quella felicità che non provava dall’età di nove anni. Amanda ora è quella che è grazie ad Emily, non può semplicemente cancellarla da se stessa; senza contare il caos in cui tutti cadrebbero se si ripresentasse al mondo con la sua vera identità.

Revenge_4x14_Jack

Questa presa di consapevolezza sull’Amanda attuale significherà anche un addio ai sogni di nozze fra lei e Jack? I bambini Jack Porter e Amanda Clarke si erano “sposati”; l’adulto Jack aveva rivissuto l’esperienza con la fake Amanda, proprio grazie all’aiuto di Emily Thorne; è possibile che la storia si ripeta con la nuova Amanda? O sono destinati a restare solo migliori amici? Le continue recenti lagne di Jack non lo aiutano ad acquistare punti per farci tifare per lui; ok, hai ucciso una donna, ma a parte che stava per ammazzare Amanda, fino a questa puntata sei stato un poliziotto, non potevi certo limitarti a dare le multe per eccesso di velocità! Il fatto che non sia mai stato portato per quel ruolo era evidente sin dall’istante in cui è apparso in divisa, gli dona per carità, ma chi si sarebbe immaginato una tale svolta per il dolce, onesto e troppo buono Jack Porter?! E infatti non è stato particolarmente credibile, non per le sue capacità, quanto per l’aspetto emozionale. Dopo essersi lamentato per settimane, ritorna ad essere il Jack adorabile facendo il barman, quello è il vero Jack Porter!

Nel momento in cui sia lui che Amanda capiscono cosa li rende davvero felici e chi vogliono essere, non possono però essere più lontani: Emily si getta fra le braccia di Ben – l’unico che non le ha mai chiesto di essere diversa da quella che è – e Jack li vede. Ben non ha sbagliato nulla con lei, mentre Porter può solo fare il mea culpa se ora si rende conto che la sta perdendo. Dopo lungo tempo l’attenzione ritorna sulla relazione tra Jack e Amanda, quella che ci ha fatto sognare dall’istante in cui si sono ritrovati nel pilot grazie a Sammy; per quanto mi riguarda, mi dispiace tanto Ben, ma tiferò per loro fino alla fine!

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