Revenge – 4×15 Bait – Recensione by R.

Revenge_4x15_JackAmanda

Le strade dei junior e dei senior dello show sembrano prendere direzioni diverse in questa fase finale della serie. Da un lato la storyline guidata dalla vendetta della francesina, pronta a coinvolgere chiunque nel suo insensato cammino, dall’altro quella della suocera, la cui vena arrivista si conferma ancora in vita.

Il mistero sul lutto che ha colpito Victoria viene immediatamente risolto e non è tragico come avevo immaginato, riguardando un personaggio di cui mi ero completamente dimenticata: l’interessato è Edward Grayson, il padre di Conrad, visto in un paio di episodi della prima stagione, in cui non era spiccato per simpatia; oltre ad essersi presentato come un grande fan della nuora, in occasione della rivelazione sulla reale paternità di Charlotte aveva infatti dimostrato che per lui il buon nome della famiglia doveva essere posto dinanzi a tutto, anche ai sentimenti dei suoi cari. Evidentemente questo principio lo ha abbandonato nei suoi ultimi mesi, dato che ha sposato l’infermiera e le ha lasciato tutto il suo patrimonio; una scelta che può dare adito a molti dubbi, i quali però vengono spazzati via in fretta dalla soddisfazione nel vedere la faccia di Victoria dal notaio. Non solo i suoi sogni di riscatto economico vengono infranti da due cani – unico ultimo regalo del caro suocero – ma la fresca sposa di Edward è Natalie Waters, la nuova arrivata degli Hamptons, che già l’aveva indispettita nella scorsa puntata. Quanto ho goduto in quel momento! A colpi di lacrime e cattiverie la guerra fra le due Mrs Grayson può così iniziare: Victoria affiancata da Lyman Ellis, Natalie da David Clarke, per cui si prospetta quindi un interesse amoroso. Una storyline che potrebbe aiutare a spezzare con la tensione di quella principale, i cui risvolti non sono tuttavia da sottovalutare; Natalie è davvero buona e gentile come sembra o è un’attrice migliore di Victoria? E Lyman? In un modo o nell’altro si mantiene nell’orbita della sorella, ma è ancora un personaggio difficile da inquadrare; se gli autori insistono a proporcelo ci sarà un motivo, spero.

Revenge_4x15_Victoria

Soddisfazione pari a quella avuta per la reazione di Victoria, ce la regala Margaux, quando tutti i suoi tentativi di incastrare Emily crollano miseramente. Il trucco dell’assistente doppiogiochista mi ha un tantino allarmata, ma resta sempre elementare rispetto a tutto quanto abbiamo visto fare a Ems – ultimo il braccialetto del piccolo Carl che distrugge il contenuto del computer. Chi non ha concluso all’unisono con lei la risposta alla battuta della francesina “You think you’re invincible”, “Not invincible. Just…better”? Peccato che queste continue umilianti sconfitte non abbiano l’effetto di ridimensionare Margaux, che anzi s’incattivisce sempre di più, fino a spingersi ad atti degni di papà Pascal e dei Grayson. La LeMarchal individua il luogo in cui abita April, l’ex moglie di Ben e minaccia il poliziotto che, se non la aiuterà, rivelerà la posizione della donna a qualcuno che la sta cercando con cattive intenzioni. Ecco la prova definitiva per cui Margaux non può assolutamente essere paragonata ad Amanda, la quale nel suo percorso di vendetta non ha mai messo volontariamente a rischio degli innocenti. Ed ecco anche che capiamo maggiormente il perché Ben sia sempre stato così comprensivo con Emily: pure lui ha dovuto mentirle sul suo passato per proteggere April. Lato positivo dell’eventuale arrivo di quest’ultima è il suo possibile ricongiungimento con l’ex, che così non soffrirà se Amanda sceglierà Jack. Anche se forse il problema neppure si pone. Né Ben né Emily infatti sembrano interessati ad una storia seria, ma solo allo stare bene insieme finché dura. Se questo non mi stupisce rispetto ad Ems, che merita un po’ di divertimento senza pensieri, mi lascia un po’ perplessa per il poliziotto; non che pensassi che fosse innamorato perso, ma visto quanto ha insistito nonostante i continui due di picche, mi aspettavo qualcosa in più.

Revenge_4x15_April

Ovviamente non ne sono dispiaciuta, anzi, me ne rallegro molto ora che proprio grazie alla storia con Ben, Jack ha aperto gli occhi. La dichiarazione che fa ad Amanda nel finale della puntata è perfetta, cancella ogni dubbio sul fatto che, al di là di quanto accaduto in queste quattro stagioni, loro due siano fatti l’uno per l’altra “I’m doing this now because I can’t watch you be with anyone else, because for once, we are both in a place to maybe start a relationship, and after everything that we’ve been through, and at a time when I don’t know what the future holds, I have one certainty in my life, Emily…one. And that is how I feel about you. It’s always been you…from the moment Sammy ran up to you that day”. Ammetto che mi sono commossa, Jack in poche parole riassume quello che ho sempre pensato della loro coppia e me l’ha fatta shippare nonostante gli sviluppi remassero contro. Purtroppo Amanda lo respinge, ma non mi aspettavo nulla di diverso da lei, gettarsi fra le sue braccia in un moto di fiducia totale nell’happy ending non le appartiene; ai suoi occhi il peso di tutto ciò in cui lo ha coinvolto negli ultimi anni è ancora un macigno che li tiene lontani, non crede di potergli dare ciò che merita.

Revenge_4x15_AmandaJack

Ma non importa. Non ha importanza che Amanda distrugga l’emozione della scena, che Jack se ne vada con la risposta sbagliata – “I’m not gonna wait around”, potrebbe essere un po’ più paziente visto quanto ci ha impiegato a svegliarsi – questo momento è sufficiente per darmi speranza che il finale meraviglioso che attendo dal pilot stia per arrivare e allora posso anche sopportare che manchino solo otto episodi all’addio ad Amanda Clarke.

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *