Revenge – 4×21 Aftermath – Recensione by R.

Revenge_4x21_Amanda

Ogni incubo paventato nello scorso episodio si è concretizzato in “Aftermath” e per certi aspetti la realtà si dimostra ben peggiore di quanto avremmo potuto immaginare. La prima parte della puntata è pervasa da una generale sensazione di sollievo, dopo la scoperta che Victoria è vittima suicida dell’esplosione alla Grayson Manor. Una notizia incredibile, che sembra segnare in modo definitivo il momento per i vari personaggi di lasciarsi il passato alle spalle. Nolan può progettare una vacanza con il suo Tony, Amanda può pensare a riconquistare Jack.

Non tutto è rose e fiori però: David continua a nascondere la malattia alla figlia, Mason la ricatta, mentre Ben e Jack azzardano l’ipotesi che la ragazza possa avere a che fare con quanto accaduto a Victoria. Quest’ultimo aspetto è forse più irritante del lutto di quelle due streghe di Margaux e Louise, soprattutto da parte di Porter – Ben perlomeno è giustificato dalla brutta fine della relazione. Jack conosce Amanda e sebbene non si sia mai tirato indietro dal criticare le sue modalità d’azione, sa che non si spingerebbe a tanto; eppure chiama Nolan per essere sicuro che lei non c’entri nulla e quando la incontra, con quello sguardo indagatore, la fa sentire in obbligo di dichiarargli la sua innocenza. Non le dà nemmeno la possibilità di parlare in tranquillità perché vuole tornarsene subito a Los Angeles, cambia idea solo quando Ben lo informa che Amanda era corsa all’aeroporto per fermarlo. La Clarke avrà anche tirato la corda con i suoi sentimenti, ma non è che lui sia stato da meno: aveva messo incinta fake Amanda, aveva maltrattato Emily una volta scoperta la sua vera identità e fino a pochi episodi fa neppure lui ha mai ammesso di amarla, quindi fare tanto il duro adesso è un po’ esagerato. Amanda gli chiede solo di poter parlare dato che prima di partire gli ha negato perfino un saluto, ma Jack niente, neppure con fake Amanda era stato tanto antipatico.

Revenge_4x21_Jack

Mason Treadwell si presenta invece come una pulce fastidiosa, di cui liberarsi in fretta, ma per fortuna senza troppe difficoltà. La sua storyline sembra destinata ad una veloce conclusione, apparendo quasi inutile nel suo svolgersi se non per chiudere il ciclo Treadwell in sospeso dalla scorsa stagione. Un bene che non sia così per gli intrecci narrativi, un dramma invece per Amanda. Quando la ragazza cerca invano di raggiungerlo al telefono si intuisce che qualcosa non va, soprattutto considerando che è il suo alibi per l’ora della morte di Victoria. Mason è sempre stato molto irritante e subdolo – ricordiamo che deve fama e ricchezza di giornalista ad una biografia su David Clarke che sapeva essere completamente falsa – ma non credevo che si sarebbe reso complice dello stesso atto di vent’anni fa. Alla luce della rivelazione finale, il monologo con cui Mason aveva chiuso “Burn” assume davvero un significato letterale e per nulla casuale: il giornalista ha aiutato Victoria ad incastrare Amanda per il suo omicidio; gli indizi – sangue e vasi rotti a casa di Victoria – trovati da Louise e Margaux e le loro testimonianze sono piccolezze in confronto a quanto commesso da Mason: non solo ha fatto in modo di essere il suo indimostrabile alibi per il momento della morte, l’uomo finge anche un raffreddore per riempire l’auto di Amanda di capelli e tracce di sangue della ex suocera. La Clarke lo avrà disatteso per il libro, ma ha mantenuto la promessa di scagionarlo e in fin dei conti se lo aveva fatto finire in prigione, aveva le sue buone ragioni, come sempre, mentre lui si vendica in modo spietato. Non c’è proprio niente da fare, i vari complici dell’affaire David Clarke non si pentono neppure dopo tutti questi anni e lo scandalo che ne è emerso, anzi quando possono sono pure recidivi.

Revenge_4x21_Mason

Mason si fa anche messaggero delle ultime parole di Victoria per Amanda – con un video che si autocancella subito dopo la visione ovviamente – la spiegazione che dà un senso a tutto quanto accaduto nelle ultime ore e che si manifesta in una sorta di legge del contrappasso. Mrs Grayson ha infatti deciso di attuare il piano che Amanda aveva preparato per la sua notte di nozze con Daniel: come Emily Thorne voleva far credere al mondo di essere stata uccisa dalla neo-suocera, così Victoria incastra Amanda per il suo omicidio, con la differenza che mentre Emily avrebbe vissuto lontana sotto una nuova identità, Mrs Grayson si è suicidata. Questo quindi era ciò che la donna intendeva con fare “Something Amanda Clarke never had the courage to do herself” nello scorso episodio: non chiuderla con la vendetta uccidendo Victoria, ma suicidandosi. La Grayson ha sfruttato il geniale piano della ex nuora e lo ha perfezionato eliminando l’unico difetto, ossia l’assenza del cadavere; aggiungendo a questo la brama di Margaux e Louise di testimoniare contro Amanda, le prospettive per quest’ultima sono seriamente gravi.

L’unico lato positivo delle indagini sulla morte di Victoria è che Amanda scopre la malattia del padre, sicuramente è una botta in più sulla serenità che stava ritrovando, ma la ragazza aveva il diritto di saperlo e di potergli così stare vicino – anche se la situazione attuale non aiuta.

Anche la felicità di Nolan ha vita breve; Tony infatti lo pianta in asso ora che la sua domanda di adozione è stata accettata. Non ne vedo il motivo, d’accordo il bisogno di concentrarsi sul bambino in arrivo, ma questo non dovrebbe implicare un ritiro completo a vita privata. Possibile che tutte le volte che Nolan si sta innamorando, arrivi qualcosa a bloccare il tutto sul nascere? Padma è morta, Patrick se ne è andato e Tony diventa padre! Almeno lasciamo fare un tentativo a questo ragazzo!

Revenge_4x21_MargauxLouise

L’episodio si conclude con Amanda che viene portata via in manette da Ben mentre urla a Jack la sua innocenza, promettendo due puntate finali ad alta tensione e soprattutto ad alto tasso di nervosismo, costretti ad osservare le conseguenze del piano diabolico di Victoria. E Margaux e Louise non faranno che aumentare il livello di nervoso, specialmente quell’ingrata della Ellis, che anziché essere debitrice in eterno di Amanda per averla salvata dall’internamento, si erge a paladina di quella falsa amica di Victoria. Ricordiamo inoltre che le due donne hanno letto la lettera d’addio di quest’ultima, che cambierebbe parecchio la posizione di Amanda. Margaux e Louise, che sono capitate per caso nella vita della Grayson, sembrano due vedove inconsolabili e piene di rabbia, alquanto ridicole quando invece la figlia Charlotte non fa nemmeno una telefonata! La rivedremo prima di salutare gli Hamptons?

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