Revenge – 4×23 Two Graves (Series Finale) – Recensione by R.

Revenge_4x23_Amanda

Dopo quattro stagioni la vendetta di Amanda Clarke giunge alla sua conclusione e lo fa in modo rispettoso dello stile con cui ci ha fatto innamorare sin dal pilot. “Two Graves” è un Series Finale dove non manca nulla: twist, scene a lungo attese ed emozioni a non finire; ma soprattuto chiude perfettamente il cerchio iniziato con l’arrivo di Emily Thorne negli Hamptons.

Il titolo di questo episodio rimanda ad una citazione di Confucio “Before you embark on a journey of revenge, build two graves” e prima della messa in onda americana non sono mancate speculazioni su un’eventuale morte della protagonista. Un dubbio lecito considerando che il piano originario presupponeva l’addio ad Emily Thorne con l’allontanamento dagli Hamptons sotto una nuova identità, in poche parole una morte formale. Alcune similitudini con Prison Break (ultima la fuga di Amanda dal carcere di massima sicurezza dopo l’ammissione di colpevolezza) e gli eventi che poi si susseguono mi fanno seriamente temere che il tragico destino affrontato da Michael Scofield stia attendendo anche la Clarke. Se poi avete visto Scream, pure una delle scene più attese della serie viene oscurata da brutti presentimenti, non prima però della gioia di vedere Amanda e Jack finalmente insieme. I due si rifugiano nella casa di Mary Gaines, scoprendo la vera identità della donna e che quello è il luogo dove Ben è stato ucciso; di fronte alla confessata paura di Amanda, Porter esaudisce il desiderio di noi shipper della coppia: non far finire l’avventura della ragazza senza un bacio. Risvegliatasi, la Clarke trova un messaggio di Jack che è andato a cercare da mangiare. Quindi Amanda e Jack fanno l’amore e poi lui le assicura che tornerà presto, due circostanze che secondo le regole enunciate in Scream equivalgono a morte certa. Revenge è un drama e non un horror, ma l’arrivo di Courtney Love (White Gold) a casa Gaines, con Jack da solo, alza il livello dall’allerta, per sganciarci il duro colpo quando Porter viene gravemente pugnalato. Oltre ad aumentare le prospettive drammatiche per la conclusione della serie, le condizioni critiche di Jack rappresentano una svolta per Amanda e Nolan: la sofferenza per il nemico non è più un prezzo sufficiente.

Revenge_4x23_Jack

E mentre Jack – in ricordo del matrimonio da bambini sulla spiaggia – chiede a David la benedizione per sposare sua figlia, quest’ultima si prepara alla definitiva resa dei conti con Victoria Grayson. Fin dall’inizio sapevamo che lo scontro finale avrebbe avuto queste due donne come protagoniste, al di là delle colpe di Conrad, Victoria è sempre stata l’arcinemica di Amanda, colei che con il tradimento di David ha dato il via a tutto. La Grayson è preparata a riceverla: se da un lato è convinta che come al solito Emily non avrà il coraggio di ucciderla, dall’altro si assicura di fargliela pagare con delle telecamere che riprendono il loro ultimo showdown. “When I was a little girl the delineation between good and evil was as clear as night and day. But as life grows complicated, that line blurs and we learn to justify our actions when we believe we’ve crossed it”, le parole iniziali di Amanda risuonano inevitabilmente quando punta la pistola alla nemica e forse per la prima volta speriamo che non dia seguito a quel proposito, non per Victoria, ma per lei stessa; Emily Thorne non ha mai oltrepassato quella linea perché sapeva che a quel punto non ci sarebbe stato modo di tornare alla luce: uccidere la Grayson, oltre a portarla dritta in prigione, significherebbe perdere la sua anima. Tuttavia c’è una cosa che ha sempre distinto Amanda da Victoria: la prima è circondata da persone che la amano e sono pronte a difenderla, ne abbiamo avuto più volte prova proprio in quest’ultima stagione. E così quando Amanda sta per dire addio alla sua anima, è David che spara al suo posto salvandogliela; il padre rispetta quanto le aveva promesso da bambina e che finora non aveva mai potuto fare “If you ever go off the path, dad’s gonna be there to bring you back”. È l’amore di suo padre a salvare Amanda, così come in altre occasioni hanno fatto le persone che ha incontrato lungo il suo percorso. Per Victoria invece non c’è nessuno, non i suoi figli – che non si presentano nemmeno al funerale – non Louise, né Margaux, né sua madre. Victoria avrà avuto una madre terribile, ma sono state le sue azioni successive a crearle terra bruciata attorno: sua madre – lei era Mary Gaines, il cui corpo Vicky ha usato al posto del proprio per fingere la sua morte – sarà anche perfida nelle ultime parole che le rivolge, ma sappiamo che non sono tanto lontane dalla verità. Victoria avrà amato i suoi figli più di quanto sua madre abbia amato lei, però con le sue azioni ha ottenuto ciò che ha sempre cercato di evitare: l’hanno abbandonata; confessare alla daughter-wannabe Louise – l’unica che ha speso belle parole al funerale – la verità è l’ultima possibilità per avere qualcuno che le stia ancora vicino, erroneamente convinta che la ragazza sia una tonta facilmente manipolabile.

Revenge_4x23_VictoriaAmanda

Di nuovo al pari dei killer degli horror, Victoria non è mai del tutto morta e dopo lo sparo di David usa le forze rimaste per sparare ad Amanda, rovinando per l’ennesima volta un intenso momento padre-figlia. Due donne stese a terra sanguinanti e il pensiero va alle due tombe. La pausa pubblicitaria è una tortura e alla ripresa coprire il nome che precede Clarke sulla lapide una cattiveria. Ma il dramma è minore di quanto ci fanno temere: come presagito nell’episodio precedente, è David ad essere morto a causa del linfoma, dopo che il giudice gli ha concesso il rilascio compassionevole. In un giorno di neve David dice addio alla sua Amanda, felice di aver visto la donna straordinaria che è diventata e non prima di averle detto per un’ultima volta di amarla “Infinity times…”. Una scena straziante; forse chiedevo troppo nello sperare di vedere David accompagnare Amanda all’altare, però sarebbe stato davvero bello! Riconosco tuttavia che alla luce del modo in cui ha salvato la figlia, la sua morte acquista un senso; ed anche il suo ritorno. David è miracolosamente apparso un anno fa, mescolando le carte in gioco, dandoci emozioni e pure qualche sofferenza per la difficile costruzione del rapporto con Amanda; probabilmente non aver potuto vedere lo sviluppo di quest’ultimo è il rammarico maggiore, tuttavia quel “You devoted your life to saving me. It’s my turn” è la conclusione che dà il senso più forte alla sua storyline e la morte successiva è più accettabile del resto della vita in prigione per averci liberato di Victoria. Amanda stessa interviene sul tema del ritorno di David: riconosce infatti la verità nella citazione di Confucio, ammettendo che se non fosse stato per suo padre quella seconda tomba sarebbe davvero stata la sua.

Revenge_4x23_David

E comunque è pure giusto che sia Nolan ad accompagnare Amanda all’altare! Anche lui ha il suo momento di gloria consegnando White Gold alle autorità e portando Margaux a costituirsi, dopo che per ben due volte ha oltrepassato la linea. Nolan Ross è stato il miglior compagno che Amanda potesse avere, sempre pronto ad aiutarla e con quel pizzico di morale da grillo parlante che l’ha aiutata a non perdersi. E ora che farà? Amanda gli regala un nuovo scopo, un ragazzo la cui madre è stata ingiustamente condannata all’ergastolo, quindi per lui “Revenge” continua. Il finale più adatto al nostro Nolan, che scaccia le perplessità sul veloce abbandono dell’assistente sociale.

Revenge_4x23_Nolan

Gli ultimi minuti di Revenge sono il finale che ho sempre desiderato: le nozze di Amanda e Jack con un nuovo cucciolotto di labrador, così come doveva essere sin da quando erano bambini. Non tutto il pubblico ha tifato per questa coppia, alcuni per il personaggio di Porter, altri perché vedevano in loro la rappresentazione dell’idea infantile dell’amore. Ma da quando Revenge è iniziato, da quando Sammy l’ha riconosciuta e li ha fatti rincontrare era chiaro che Amanda e Jack fossero semplicemente “meant to be”; forse è da fiaba, tuttavia è la conclusione che dal pilot e da tutto ciò che hanno dovuto affrontare sembrava irrealizzabile e quindi ancora più romantica e apprezzabile; e poi dopo tutti i drammi che abbiamo sopportato un finale da fiaba ci voleva! Al fianco di Amanda c’è anche Charlotte, confermandoci così che il rapporto tra sorelle si sta finalmente costruendo; coloro che invece hanno perso lungo il percorso – Declan, Emily, Aiden, Ben e David – vengono ricordati dal discorso di Jack.

Revenge_4x23_Wedding

Mentre Nolan abbraccia il suo nuovo scopo, Amanda e Jack partono sulla barca restaurata da David, lasciandosi alle spalle gli Hamptons; ma un incubo minaccia la serenità della nostra vendicatrice: la Clarke continua a sognare che dopo lo sparo, Charlotte ha donato il cuore di Victoria a lei, che altrimenti non sarebbe sopravvissuta. Insomma Amanda avrebbe il cuore della donna che anche ora non riesce a perdonare. Uno scenario inquietante, eppure non inverosimile. Di fronte a questa scena le reazioni dei fans si sono sprecate, così è stata la stessa Emily VanCamp a voler fare chiarezza con un tweet che ci tranquillizza:

EmilyVanCampTweet

“When everything you love has been stolen from you… sometimes all you have left is revenge” con queste parole Amanda Clarke si era presentata nel pilot; a distanza di quattro anni ci saluta con la medesima frase, con una differente seconda parte “Consider my story as you embark on your own journey of revenge. And always remember…what goes around, comes around”. Revenge chiude così dopo quattro intense stagioni, dove ogni tanto non sono mancate delle dubbie svolte di trama – l’Americon Initiative – ma che hanno comunque sempre saputo mantenere vivo l’interesse degli spettatori, soprattutto senza eccedere nel prolungare l’agognata revenge; tutte le storyline in gioco hanno avuto una soddisfacente conclusione, perfino con l’accenno del nuovo percorso di Nolan. Dire addio a questo show è difficile, per fortuna ritroveremo presto al cinema Emily VanCamp con Captain America: Civil War. Intanto però bisogna dirlo: addio Amanda Clarke, mi mancherai!

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *