Grey’s Anatomy – 12×07 Something Against You – Recensione By S.

[Per motivi di ordine superiore, sebbene nulla possa definirsi più importante di Grey’s Anatomy, non è stato possibile pubblicare la recensione dell’episodio 12×06, “The Me Nobody Knows”. Nel corso di questo post cercherò, quindi, di riassumere a commentare anche gli avvenimenti della scorsa settimana per colmare la lacuna.] A Seattle è ora di affrontare il difficile momento: Blake è arrivata per restare, tocca farsene una ragione e imparare a conviverci. E il fatto che Meredith non le abbia imposto di trovarsi un altro ospedale dove lavorare è solo il primo piccolo passo in una strada lunga e difficile.

How To Get Away With Murder – 2×07 I Want You to Die – Recensione by R.

(Questa settimana sostituisco S. in via eccezionale. Per fortuna siamo tendenzialmente d’accordo, nel caso può rinnegarmi nel prossimo post). Il cammino di avvicinamento al fatidico episodio nove si fa sempre più difficile psicologicamente ed emotivamente. Siamo a quattro giorni di distanza da “That night” e mentre gli interrogativi sugli eventi alla Hapstall Mansion aumentano, la nostra stabilità mentale si sgretola una scena dopo l’altra: gli ultimi dieci minuti sono stati più faticosi di un grande horror.

How To Get Away With Murder – 2×06 Two Birds, One Millstone – Recensione by S.

C’è un episodio di Gossip Girl in cui Georgina Sparks, dopo una parentesi morigerata e religiosa, annuncia di aver ritrovato il suo lato diabolico e machiavellico con un “you can tell Jesus that the bitch is back”. Ecco, se la settimana scorsa sembrava che Annalise fosse ormai con l’acqua alla gola, incapace di controllare tutti gli effetti collaterali, ecco che anche lei adesso riprende a piene mani il controllo della situazioni, con doppi giochi di cui solo lei è capace.