The Following – 2×08 The Messenger – by S.

Schermata 2014-03-14 alle 00.26.18

Continua il positivo arco narrativo di The Following, con uno dei suoi episodi migliori; episodio che apre una finestra sul passato di Joe Carroll, finora inesplorato, e al contempo ci fa assaporare il futuro del serial killer, che finalmente inizia a mettere in atto il suo “epic plan“.

Il passato di Joe non poteva che coinvolgere il suo mentore: ogni serial killer che si rispetti ne ha avuto uno, ed ogni mentore che si rispetti ha in serbo una buona dose di psicosi. Il dott. Strauss (con la collaborazione del suo nuovo apprendista) non delude; trattandosi del maestro di Carroll, temevo ci toccasse ascoltare i vaneggi di un altro megalomane per mezzora, ma fortunatamente gli autori hanno imboccato la strada più adatta: violenza (quasi) gratuita, crudeltà, gente pazza e i nostri eroi che salvano la situazione all’ultimo momento (sono i nostri eroi anche se Weston è ormai perso nell’oscuro mondo della vendetta; non è un personaggio molto più interessante adesso che frantuma le ossa delle dita a martellate rispetto a quando faceva il poliziotto modello? Almeno ha un po’ di spessore).

E, come dicevo, mentre noi cogliamo scorci del Joe Carroll omicida in erba, il Joe Carroll adulto prende in mano la situazione per dare il via al secondo atto della sua opera criminale. Ora, a questo proposito bisogna premettere che Micah, sua moglie e quella gente vestita di rosso sono veramente un branco di decerebrati idioti; probabilmente per entrare a far parte della setta è richiesto come requisito necessario un Q.I. inferiore ad un certo livello (il livello dell’uomo di neanderthal), perché non credo ci sia modo di convincere un essere senziente di dover mangiare i peccati della gente per salvarne le anime, e ciò al fine di ascendere alla vera casa, ossia il nono pianeta dopo Nettuno (!!). Micah, che un giorno si è svegliato ed ha deciso di voler uccidere delle persone, è talmente fuori di testa che Joe lo prende apertamente per i fondelli tutto il tempo e lui nemmeno se ne accorge; senza dubbio a questa nuova setta va il merito di aver introdotto una certa vena di comicità prima assente. La stupidità di questi fanatici è sicuramente utile per Joe, che infatti manipola il loro capo in meno di dieci minuti: attendo con ansia il momento in cui prenderà il potere e, finalmente, tornerà ad essere il vero villain protagonista, come anticipa chiaramente il promo del prossimo episodio (anche perché non è che manchino molte puntate alla fine della stagione, ormai).

Altra importante novità nel quadro generale della serie, è che le carte in tavola si sono finalmente smosse con un pratico espediente, ossia il coinvolgimento della CIA, che bypassa tutti e fa accordi direttamente con Ryan; questo gli permette, una volta tanto, di avere a disposizione tutti i mezzi investigativi possibili, nonché infinite fonti di informazione. Questo ci libera dagli schemi della monotona dinamica a cui ci eravamo abituati: al posto di agenti che arrivano sempre un secondo troppo tardi, abbiamo dei protagonisti degni di questo nome che fanno le cose quando le devono fare, hanno un certo tempismo e non rimangono costantemente fregati. Altra conseguenza è che, abbandonata la trama della competizione con le attività parallele di Ryan, l‘FBI è sempre più in secondo piano; ormai è rilevante non certo per le sue indagini, ma perché tutti attendiamo con ardente curiosità il momento in cui Ryan e i suoi scopriranno l’identità della talpa.

Il giudizio, quindi, continua ad essere più che positivo, così come le aspettative per il prossimo episodio; l’unico interrogativo per ora privo di risposta è dove sia finita Lily Gray con i suoi gemelli: un episodio di assenza è concesso, due sono un po’ troppo, considerato il tempo che hanno dedicato alla loro storyline. Ad ogni modo, Weston ha dichiarato apertamente di volerla catturare ed uccidere con le sue mani, il che lascerebbe presumere un suo ritorno sulle scene quanto prima.

Tra Ryan e Mike più carichi che mai, Max che è il partner poliziotto perfetto in ogni occasione, Joe che torna ufficialmente in vita (all’FBI saranno contenti di scoprirlo per ultimi) e Lily con la sua promessa vendetta contro Joe, la parte finale di questa stagione promette senza dubbio di essere nettamente superiore a quella dell’anno scorso.

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *