The Following – 3×01 New Blood (Season Premiere) – Review by S.

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Nuova stagione di The Following and, looks a bit ', new followers to capture; the premiere of this third season sets the stage for new storyline, with some elements that convince others and a little’ less.

Per valutare al meglio l’episodio bisogna partire, obviously, dal finale della seconda stagione, che ha segnato un punto di svolta rispetto al passato ma non una chiusura totale, mantenendo un certo equilibrio tra il vecchio e il nuovo: da un lato, Ryan superava il suo infinito conflitto interiore, non uccidere Joe e dire addio a Claire erano i segni della sua volontà di guardare al futuro (per il bene suo e della trama tutta). Dall’altro lato, il gemello sopravvissuto Mark, con il suo cliffhanger, rendeva chiaro che il taglio con il passato non sarebbe stato del tutto netto. Ma se era prevedibile e dovuta una caccia all’uomo tra l’FBI e Mark, desideroso di vendetta per la sua famiglia, non era necessario che anche con Mark si ripercorresse lo schema dei followers che uccidono per il loro leader. E questo per due prinicpali motivi: prima di tutto, Mark non è il leader di un bel niente; lo dimostra il poco rispetto che hanno di lui i due ragazzini (che per comodità chiameremo Tizio e Tizia) alle sue dipendenze: non ha alcuna autorità su di loro, siamo solo al primo episodio e già Tizio sta pensando di tagliarlo fuori dai giochi, proprio un ottimo punto di partenza. Non ci sono, then, i presupposti per ripercorrere la trama del leader e dei suoi followers, ma di ciò sono grata: il secondo motivo contro questa possibilità, indeed, è che la serie diventerebbe noiosa. Capisco la necessità di coerenza con il titolo dello show, ma non è richiesta una coerenza così letterale.

The_Following_3x01_Mark

Bisogna dire che si tratta pur sempre della season premiere, quindi sono ancora molte le direzioni in cui le storyline possono svilupparsi, non è il momento di dare giudizi categorici. Ci sono comunque stati anche dei lati positivi: la performance di Sam Underwood, for example, non delude le aspettative e come l’anno scorso rimane una delle cose più belle da vedere; se prima interpretava perfettamente due serial killer gemelli ma comunque con due diverse personalità, adesso concentra le due personalità in una sola persona, e nella versione borderline è più inquietante di quanto lo ricordassi. Le scene degli omicidi sono di grande impatto, e apprezzo anche la tensione che potrebbe derivare dall’insinuazione che Ryan, Max e tutta l’FBI stiano nascondendo qualcosa in merito alle operazioni che hanno portato alla cattura di Joe (ed in effetti, almeno in parte, è sicuramente così, come dimostra lo sguardo terrorizzato di Max davanti alla riproduzione dell’omicidio di Lily da parte di Mike, che lei ha prontamente coperto). Non si è visto per nulla, instead, il serial killer per eccezione, il nostro Joe Carrroll, e immagino si tratti di un’assenza strategica per enfatizzare l’effetto sorpresa quando lo rivedremo: spero che ci sia in serbo qualcosa di davvero avvincente e non una banale evasione, già vista e rivista nelle due stagioni precedenti. Mi incuriosisce anche conoscere il legame tra Joe ed il piano di vendetta di Mark: Carroll sarà anche nel braccio della morte ma non posso credere che sia del tutto estraneo alla vicenda.

The_Following_3x01_Max

Concludo con qualche osservazione generale: prima di tutto, non approvo per niente la rottura tra Max e Mike. Dodici episodi per un solo bacio e li ritroviamo così, adesso ci tocca ricominciare tutto da capo! Tra l’altro si sono lasciati senza un valido motivo, dato che lui è stato un anno in giro per il mondo per scovare Mark e il simpatico assassino rispunta tranquillamente proprio dove l’avevamo lasciato. E quindi ti chiedo, caro Mike, era proprio necessario? Un’altra cosa non necessaria è la nuova fidanzata di Ryan: non pensavo di poter rimpiangere Claire, ma questa Gwen priva di personalità sta riuscendo nell’impresa; la perdono solo perché siamo all’inizio e perché la sua interprete, Zuleikha Robinson, è stata la Ilana di LOST, e a LOST si deve sempre portare rispetto. Nota positiva, instead, per la breve scena in cui si è visto Kevin Bacon sulla pista da ballo: ero già in piedi pronta per la coreografia di Footloose, ma gli autori devono aver pensato che fosse un po’ troppo!

Nel complesso, un inizio di stagione non troppo entusiasmante ma nemmeno da bocciare: come sempre The Following resta sospeso nella terra di mezzo, è lo studente che a scuola “ha potenziale ma non si applica”; diamogli un po’ di fiducia e speriamo faccia di meglio.

[La recensione si trova anche dalla nostra affiliata The Following Italia, che ringrazio per la collaborazione 🙂 ]

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