The Leftovers – 2×09 Ten Thirteen – Recensione by R.

TheLeftovers_2x09_Meg

Meg è la protagonista di questa puntata; la donna che aveva abbandonato il fidanzato ad un passo dalle nozze per unirsi ai Guilty Remnants; la stessa che aveva perso la madre il giorno prima del Rapture – lutto dimenticato dal resto del mondo ventiquattrore dopo. Meg ora è a capo di una sezione di Guilty Remnants ed è semplicemente inquietante.

Non c’è più traccia della donna fragile di un anno fa, che appariva sempre in bilico tra la vita da comune cittadina e quella da Guilty Remnant. Meg è decisa e spietata nella sua missione quale Living Reminder. “Why do I have to just stand there when I can put my cigarette out in their fucking eye? That’s a reminder”, questa battuta esprime perfettamente le sue intenzioni; e non del tutto metaforicamente: il rilascio di una granata su uno scuolabus non ha conseguenze, ma è comunque di forte impatto, specie se accompagnato da quel sorriso. Capiamo in fretta che la donna ha un piano in corso di preparazione, non avvallato dai leader dei Guilty Remnants e che promette di essere emotivamente devastante quanto quello realizzato al termine della passata stagione; intuiamo inoltre che l’obiettivo primario è Jarden.

TheLeftovers_2x09_MegEvie

Meg è stata una delle prime visitatrici della cittadina texana, quando questa aveva appena aperto il suo parco naturale ai gruppi di turisti. Insieme al fidanzato aveva fatto il classico tour, ma il suo vero scopo era parlare con Isaac, nella speranza che potesse rivelarle quanto sua madre stava per dirle prima di morire. Ad inizio episodio siamo proprio al 13 ottobre, di fronte ad una Meg cocainomane che deve fare incetta di droga per poter affrontare il pranzo con la mamma. Quest’ultima è fastidiosa al punto giusto, bastano due parole perché Meg si assenti per un’altra dose; quando torna verso il tavolo, sua madre è morta. Mentre abbiamo la conferma che è davvero un sensitivo, Isaac non vorrebbe rispondere alla domanda che tormenta Meg perché “no matter what I say, you’re gonna be disappointed because it’s not gonna fix what’s broke inside” e senza dubbio ha ragione; tra l’altro il fatto che sia poi morta non significa che stesse per rivelarle chissà quale verità. La curiosità di Meg ha però la meglio; non sappiamo cosa le dica Isaac, ma in seguito la donna è un misto di rabbia e delusione. Solo Evie riesce a distrarla. La giovane Murphy la vede per caso sulla panchina e cerca di tirarle su il morale con delle carote baby; poi è Meg a farle un indovinello – quello sulla matita rotta che Evie ha accennato al padre nella premiere. Un incontro casuale, destinato ad essere dimenticato da entrambe, che non allenta la frustrazione di Meg, la quale prima di salire sul pullman, sputa sull’asfalto di Jarden. La cittadina texana non le ha dato quello che cercava, ciò che era rotto, lo è ancora come le aveva preannunciato Isaac.

TheLeftovers_2x09_Evie

Sappiamo che da lì a poco ha lasciato il fidanzato per unirsi ai Guilty Remnants e abbiamo visto che il suo percorso al loro interno non è stato affatto facile. Evidentemente però dopo i fatti del Season Finale, Meg ha trovato quel che cercava. Il bisogno di essere una “Living reminder” è in lei forse più forte che in altri; il suo dolore è stato dimenticato in fretta in virtù dello sconvolgimento creato dal Rapture il giorno seguente al suo lutto, come ha detto Isaac “You lose your mama and the very next day nobody gives a shit about her or you because they think the world is ending”. Quale modo migliore per non far dimenticare il dolore di farlo vivere a coloro che non lo hanno mai sperimentato? Questo sembra essere l’obiettivo di Meg che trapela dalla breve chiacchierata con Matt Jamison fuori Jarden. Nella cittadina texana i Guilty Remnants non possono funzionare perché i suoi abitanti non soffrono alcuna perdita. O almeno così è stato sino alla scomparsa di Evie e le sue amiche. Proprio queste ultime sono il grande piano di Meg; le tre ragazze non sono svanite nel nulla, sono nascoste in un accampamento gestito dal gruppo di Meg poco lontano da Jarden e da buone Guilty Remnants non proferiscono parola.

TheLeftovers_2x09_Tom

A trovarle è Tom, il cui ruolo al fianco di Meg non è ben chiaro. La visita della donna ad una delle sue riunioni dispensatrici di abbracci fa da goccia che fa traboccare il vaso rispetto alla farsa a cui lo costringe la madre. Tom non sopporta quelle menzogne e soprattutto che Laurie lo stia usando come un burattino per colmare il senso di colpa di aver abbandonato la famiglia. Lei lo schiaffeggia, ma credo che il figlio abbia centrato il punto: se Laurie volesse davvero aiutare quelle persone non solo non le ingannerebbe, ma di certo non sfrutterebbe il figlio, è su di lui che ricade tutto il peso di quel teatrino. Dopo aver assistito alla terribile scena di un cane abbandonato, il ragazzo va da Meg, probabilmente spinto dalla speranza che lei possa davvero togliergli via il dolore come gli ha detto alla riunione. Con la donna parte per un viaggio on the road verso il Texas, chiacchierano amabilmente, ballano, si baciano. Evidentemente non lo importuna più di tanto il fatto che pochi giorni prima la donna lo abbia violentato; sono rimasta più turbata io di lui. Eppure se ne ricorda, vuole solo sapere il perché. Dopo un bel po’ Meg gli risponde “I wanted to get you pregnant”. Già, abbiamo capito bene. E se il suo intento era metaforico, ci è senza dubbio riuscita: Meg gli ha lasciato qualcosa o lui non sarebbe lì e non la seguirebbe attraverso gli Stati Uniti senza nemmeno sapere cosa sta per fare. Inoltre lei sembra già pronta ad abbandonarlo come quel povero cane.

Il colpo di scena di Evie non l’ho minimamente visto arrivare e così sarà anche per gli abitanti di Jarden. Speriamo però che si manifesti in tempo per impedire che la rabbia di John si scagli contro Kevin una volta avuti i risultati della scansione dell’impronta. Un episodio che mi è davvero piaciuto molto, uno di quelli che ti fanno dire di getto quanto ami lo show di turno, confermando ogni complimento che questa seconda stagione di The Leftovers sta ricevendo. Cronologicamente procediamo lentamente e vediamo pochi personaggi alla volta eppure il risultato è completamente diverso da quello che con i medesimi ingredienti ottiene la prima parte della sesta stagione di The Walking Dead – sebbene abbia fiducia per la seconda metà. Nonostante il plauso di critica e pubblico, a pochi giorni dalla messa in onda del Season Finale, manca ancora la notizia ufficiale sul rinnovo o meno dello show – pesano soprattutto i bassi ascolti. Incrociamo dunque le dita per il destino sia di Kevin Garvey sia della serie! O dobbiamo affidarci a Meg?

Facebooktwittergoogle_pluspinteresttumblrFacebooktwittergoogle_pluspinteresttumblr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *