Los Muertos Vivientes – 9×06,07 – Revisión por R.

Los dos primeros episodios de Los Muertos Vivientes tras la salida de la escena Rick Grimes no se puede definir electrizante, no para esto, sin embargo, ser subestimado. Es cierto, No hacen grandes avances, pero es una reacción fisiológica a salto en el tiempo y la consiguiente necesidad de asentarse en una comunidad que ha cambiado inevitablemente. Y sí, los cambios que han sido, aunque muchos afirman lo contrario.

Partimos de Padre Gabriel, alzi la mano chi mai si sarebbe aspettato la love story con Rosita. Complimenti ai Dottor Stranamore che l’avevano prevista, perché io ci sono rimasta di sasso, non tanto per lui, quanto per lei, che aveva sempre dimostrato altri gusti in fatto di uomini. Ciò che non cambia è l’amore per la donna di Eugene, resistente al tempo e agli scontri, tanto che l’uomo quando crede di essere ad un passo dalla morte è pronto a fare quella dichiarazione che Rosita non vorrebbe mai sentire. Eppure anche Eugene si è evoluto, sebbene parli ancora come un robot, non appare infatti più come il codardo voltagabbana di un tempo, è addirittura in grado di suscitare simpatia; ecco perché, nonostante in quel momento la nostra attenzione sia attirata da ben altro, dispiace quando al termine dell’episodio 6 sembra non avere scampo.

I capelli di Villancico potrebbero assurgere a personaggio a sé stante per la crescita che hanno avuto in questi sei anni di vuoto. La loro proprietaria però, almeno in apparenza, non è da meno, ora che è Regina di The Kingdom insieme al suo Zeke e madre del cresciuto Henry. Tuttavia basta poco per rendersi conto che Carol aveva già raggiunto il massimo della sua evoluzioneprobabilmente la più profonda dello shownelle stagioni precedenti, l’amore per il marito e il figlio sono quel di più che si merita, ma che non avrebbe mai immaginato sarebbe arrivato. Quell’amore la arricchisce, le dà una ragione per vivere, ma non intacca quell’equilibrio che tanto ha faticato a raggiungere. Se inizialmente Carol sembra essersi ammorbidita, pronta a rinunciare anche al suo anello di nozze pur di non cedere alla violenza di fronte agli occhi di Henry, la notte ci riporta infatti la Carol badass che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.

Alexandria è incredibilmente cresciuta, il mulino voluto da Michonne è realtà, c’è un consiglio a capo delle decisioni e soprattutto l’ostilità verso gli sconosciuti è diventata la regola primaria. Quest’ultimo elemento rappresenta un passo indietro difficilmente spiegabile alla luce di come li avevamo lasciati. C’erano stati i tradimenti di Oceanside e di una parte degli ex Saviors, ma questi non sembravano comunque intaccare quel sentimento di unione e collaborazione sulla cui base avevano dato il via ad un nuovo mondo. Tra l’altro proprio Michonne era fervente sostenitrice del sogno di Carl e per quanto la prudenza sia obbligatoria, la manifesta e intransigente ostilità iniziale non è da lei. In seguito la donna cambia idea sul gruppo di nuovi arrivati, offrendosi di chiedere alla leader di Hilltop di ospitarli e qui un nuovo dubbio sorge spontaneo: davvero la Maggie di inizio stagione sarebbe disposta ad accogliere al posto di Alexandria cinque estranei, tra cui una ex galeotta piena di armi nascoste e pronta a combattere per prendersi quel che vuole? Michonne e Maggie si sono forse scambiate di corpo?

Qualcosa è accaduto in questi sei anni, è subito evidente, qualcosa di diverso dalla morte di Rick, ma di talmente pesante da minare non solo la fiducia e le certezze di Michonne verso gli estranei, ma i rapporti fra le stesse comunità un tempo unite. Se Hilltop e The Kingdom vanno abbastanza d’accordo, entrambe in attesa di una fiera che suona più importante di quanto per noi sia la Comic Con, Alexandria è tagliata fuori e tale vuole rimanere. Soprattutto i rapporti tra Hilltop ed Alexandria sono gelidi, Maggie e Michonne non si parlano da tempo e quest’ultima non vuole nemmeno incontrarla. Dal canto suo Maggie non è più a capo di Hilltop, se ne è andata portando il piccolo Hershel con sé e Michonne nemmeno lo sapeva. Aaron e Jesusquest’ultimo ora leader di Hilltopsono costretti ad incontrarsi di nascosto fuori dalle mura manco fossero Montecchi e Capuleti (e no, non sto facendo questo paragone per dare per scontata una relazione fra i due), mentre le cure prestate a Rosita a Hilltop sembrano un evento eccezionale. Cosa diamine è successo in questi sei anni? Può forse avere a che fare con le identiche cicatrici a forma di X che Daryl e Michonne sfoggiano sulla schiena? Mi sarei chiesta se anche Maggie ne avesse una, ma questa domanda potrebbe non trovare mai risposta: l’ultimo episodio di Andrew Lincoln coincide infatti anche con l’uscita di scena di Lauren Cohan, almeno per questa stagione non la rivedremo.

Es Judith ad ammorbidire Michonne nei confronti dei nuovi arrivati. La figlia di Rick è l’assoluta protagonista dell’episodio 6, sia quale unica vera salvatrice dei cinque volti nuovi, sia soprattutto per la scena ad alto tasso di commozione con la madre, quando ammette che le voci di Carl e Rick le stanno scivolando via dalla memoria. Ed è sempre lei ad aver instaurato un rapporto particolare quanto tenero con Negan, il quale ancora incarcerato sembra aver trovato nelle chiacchierate con la bambina la sua gioia quotidiana. È strano, ma in senso buono, che proprio Negan abbia trovato nella figlia di Rick quella bambina che con la moglie non era riuscito ad avere. Ma Judith non è sola, perché Michonne è diventata mamma di un piccolo Rick Grimes, RJ Nota – che inconsapevolmente la salva dall’attacco di Magna. Molti pronosticavano questa novità in casa Grimes, ma devo dire che è stata comunque una bella sorpresa.

Daryl si è isolato, ma ciò non significa che sia solo. Accontentando il desiderio espresso tempo fa da Norman Reedus, Daryl ha infatti un cane, chiamato ovviamente Dog, un nome che può far pensare alla paura di affezionarsi dell’uomo, ma che è al contempo perfettamente concorde col suo personaggio. Dixon ha accumulato diverse cicatrici ulteriori a quella a forma di X, vive nei boschi fra trappole e serpenti e non si è ancora arreso alla morte di Rick: il non aver mai trovato il corpo, lo porta infatti tuttora a cercarlo. Ah Daryl, se sapessi quanto hai ragione! La vita in solitaria giunge però al termine con la visita di Carol che gli chiede aiuto per occuparsi di Henry a Hilltop, un’idea che non piace a nessuno dei due interessati, sulla quale tuttavia finiscono col concordare per il bene nutrito verso la donna.

L’attività di babysitter però dovrà aspettare, perché giunto a Hilltop Daryl si unisce a Jesus e Aaron nella ricerca di Eugene, lasciato da Rosita in un fienile per sfuggire all’orda di zombie. Ed è qui che sta il grande WTF?! che probabilmente sarà il fil rouge dell’intera stagione. Gli walkers che inseguono Rosita e Eugene dimostrano da subito di non essere i “senza cervello” soliti, facili da depistare ed evitare. Riescono a raggiungere i due malcapitati e sebbene questi si nascondano, non cedono nel loro obiettivo di rintracciarli; un obiettivo che prende voce da quello che sembra un sovrapporsi di sussurri provenienti dall’orda stessa. Come diavolo è possibile che gli zombie parlino?! Dopo aver udito una cosa simile, è comprensibile lo stato di shock in cui si trova la povera Rosita, incapace di spiegare agli altri quanto realmente accaduto. Una spiegazione per questi zombie parlanti c’è, se non volete spoiler al riguardo non indagate oltre online. Al momento sappiamo che gli zombie in zona stanno aumentando e che queste orde non sono affatto guidate unicamente da suoni e carne viva come la regola vorrebbe. Considerato che il prossimo episodio è il mid-season finale e abbiamo un trio alla ricerca di Eugene, possiamo sperare che avremo qualche risposta.

Non possiamo non dedicare un pensiero a Almiar. Daryl non si è arreso alla sua scomparsa e sebbene abbia ragione, dovrebbe farlo perché sappiamo che seppur vivo Rick non tornerà. Ora, spero che gli autori dei tre film incentrati sul Rick Grimes post-volo in elicottero ci diano una spiegazione seria e convincente sul perché l’uomo non torna dalla sua famiglia. David Clarke in Venganza era sotto ricatto, Michael Scofield in Prison Break pure, Alberto in Velvet era stato intralciato dal rivale in amore come regole da telenovelas vogliono, ma Rick Grimes? Davvero accetta di vivere da tutt’altra parte senza rivedere mai più la sua bambina?

Valorar todos ’ episodio: ♥♥♥ – Dog e Judith già fan favorite, quindi vediamo di non uccidere il cane e di non far diventare fastidiosa la bambina

[Este post se encuentra también de nuestra empresa Andrew Lincoln Italia, Os doy las gracias por su cooperación]

 

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